20 sindaci della provincia in Campidoglio contro la Raggi: “Incapace di gestire i rifiuti”
“Mentre la sindaca Raggi interviene in aula Giulio Cesare nel corso del consiglio straordinario sull’emergenza rifiuti a Roma, in piazza del Campidoglio, ad una delegazione di sindaci della provincia è stato negato l’accesso per ascoltare l’intervento”. A denunciarlo è Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri che insieme ad una ventina di primi cittadini, con la fascia tricolore, ha chiesto di assistere ai lavori dell’aula dove in discussione c’è anche il futuro del proprio territorio.
Chi sono i 20 sindaci della provincia di Roma
Tra i sindaci presenti ci sono i rappresentanti dei comuni di Albano, Castel Gandolfo, Cerveteri, Fiumicino, Santa Marinella, Colleferro, Rocca Priora, Zagarolo, Lariano, Valmontone, Castelnuovo di Porto, Capena, Torrita Tiberina, Sacrofano, Colonna, Genzano, Moricone, Vicovaro, Mazzano Romano.
“Trovo incomprensibile che la sindaca Raggi stia parlando di come risolvere l’emergenza rifiuti della sua città, scaricando l’immondizia di Roma sui comuni dell’hinterland che noi rappresentiamo e ci venga impedito di ascoltare le sue parole”, attacca Pascucci. “E’ un metodo anti democratico e uno sgarbo istituzionale non a noi sindaci ma rispetto ai cittadini che oggi rappresentiamo con la fascia tricolore”.
“Nei nostri territori abbiamo attivato politiche attive di gestione dei rifiuti, abbiamo fatto sforzi aumentando la differenziata ed oggi non è accettabile che si decida di scaricare su di noi le scelte purtroppo fallimentari fatte nella Capitale, senza alcun rispetto per i territori dell’area metropolitana. Non vogliamo essere ricevuti dalla sindaca ma semplicemente assistere a quanto sta avvenendo in consiglio comunale”, conclude Pascucci.