21enne romano muore sulla pista da sci: Riccardo Mirarchi, attivista M5S, si schianta contro un albero a Courmayeur davanti alla fidanzata
Stava rientrando a valle, l’ultima discesa della giornata, quella che di solito si affronta senza pensieri. Invece, sulle piste di Courmayeur, si è trasformata in una tragedia. Riccardo Mirarchi, 21 anni, romano, attivista nel Movimento 5 Stelle della Capitale, è morto dopo aver perso il controllo degli sci ed essere finito contro un albero, sotto gli occhi della fidanzata, che lo seguiva a poca distanza.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 21 gennaio 2025, lungo la pista 26, una rossa considerata agevole, che dal comprensorio del Monte Bianco riporta in paese, nella zona di Dolonne. Un tratto conosciuto, apparentemente senza particolari insidie. Ma a volte basta un attimo.
L’incidente sulle piste di Courmayeur sotto gli occhi della fidanzata
Secondo le prime ricostruzioni, Riccardo stava sciando a velocità sostenuta quando ha affrontato un dosso. È lì che qualcosa è andato storto. Ha perso l’equilibrio, è finito fuori pista e si è schiantato violentemente contro un albero al margine del bosco. L’impatto è stato devastante. Gli sci si sono spezzati, la mascherina è esplosa, il casco si è staccato ed è stato ritrovato a diversi metri dal corpo. Ferite gravissime al volto e al torace non gli hanno lasciato scampo.
A dare l’allarme è stato uno sciatore straniero, testimone diretto dell’incidente. In pochi minuti sono intervenuti i soccorritori del comprensorio, insieme agli agenti della Polizia di Stato in servizio sulle piste. Riccardo è stato sottoposto a un massaggio cardiaco durato oltre dieci minuti, in attesa dell’elisoccorso. Ogni tentativo di rianimazione, però, si è rivelato inutile. La fidanzata, che stava sciando dietro di lui, è rimasta sotto choc. Una scena che difficilmente potrà dimenticare. Le condizioni della pista, così come quelle meteo, erano giudicate ottimali. La coppia si trovava a Courmayeur in vacanza già da alcuni giorni. La salma è stata trasferita nella camera mortuaria del cimitero di Courmayeur. La Procura attende la relazione sull’accaduto prima di concedere il nullaosta per i funerali.
Il cordoglio del mondo politico e del Movimento 5 Stelle
La notizia ha colpito duramente anche il mondo politico. Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha affidato ai social un messaggio di dolore: «Non si muore a 20 anni. È una crudeltà. Riccardo era impegnato negli studi universitari, appassionato di politica e di vita civile. Un dolore enorme per tutta la nostra comunità».
Parole di vicinanza sono arrivate anche da parte del capogruppo regionale M5s del Lazio Adriano Zuccalà e dal Movimento 5 Stelle Roma, che ricordano Riccardo come un ragazzo solare, attivo, sempre presente nelle battaglie politiche e civili. Una perdita che lascia «un vuoto umano e politico profondo».