Stadio della Roma a Pietralata, il progetto accelera: intesa Governo-Regione-Comune in vista di EURO 2032

Il nuovo stadio della Roma a Pietralata

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Il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata compie un altro passo in avanti. Il Comune di Roma ha approvato lo schema di convenzione con la Regione Lazio e con il commissario straordinario del Governo per gli stadi, l’ingegnere Massimo Sessa. Un accordo destinato a coordinare il lavoro degli enti coinvolti e a spingere il percorso dell’impianto verso la fase decisiva: quella che dovrà stabilire se il progetto potrà ottenere l’autorizzazione definitiva.

La corsa verso Euro 2032

Il nuovo stadio non è legato soltanto alle ambizioni sportive della società giallorossa. L’opera rientra infatti nel quadro degli interventi collegati a UEFA EURO 2032, torneo che l’Italia ospiterà insieme alla Turchia. Proprio per questo il procedimento segue il percorso previsto per le strutture considerate utili alla manifestazione. Il traguardo è rendere Pietralata una delle sedi in grado di ospitare le partite europee, rispettando però scadenze e autorizzazioni ancora necessarie.

Il passaggio che apre la Conferenza dei servizi

L’accordo permetterà al commissario straordinario di convocare a breve la Conferenza dei servizi, il tavolo nel quale dovranno essere esaminati tutti gli aspetti del progetto. Sarà quello il momento in cui urbanistica, infrastrutture, viabilità e compatibilità complessiva dell’opera dovranno essere valutate insieme. Il procedimento porterà poi al provvedimento autorizzativo unico, che comprenderà anche la necessaria variante urbanistica per l’area interessata dal nuovo impianto.

Gli uffici del Comune al lavoro sul progetto

Nel percorso appena avviato, il Comune metterà a disposizione le proprie strutture tecniche e amministrative. Saranno coinvolti, tra gli altri, gli uffici che si occupano di programmazione urbanistica, infrastrutture, manutenzione urbana e assistenza legale. L’obiettivo dichiarato è evitare passaggi scollegati tra loro e garantire un iter più ordinato e leggibile, in un progetto destinato a incidere non soltanto sul futuro della Roma, ma anche sull’assetto di un’ampia parte della città.

Pietralata davanti alla fase decisiva

L’approvazione della convenzione non significa che lo stadio sia già autorizzato o che i lavori possano partire subito. Significa, però, che il progetto entra in una fase concreta, nella quale dovranno arrivare valutazioni, pareri e decisioni definitive. La convenzione sarà efficace dalla firma e resterà valida fino al 31 dicembre 2032. Per il nuovo stadio della Roma, la strada resta ancora da completare, ma il percorso amministrativo ha ora un quadro operativo più definito.