Roma, lasciano i cani in balcone senz’acqua e tra gli escrementi: salvati dai Carabinieri

I cani trovati dai Carabinieri in condizioni inadeguate

Dietro quella chiamata al 112 per una lite domestica, i Carabinieri si sono trovati davanti un’altra emergenza. Due cani chiusi su un balcone, circondati da sporcizia, senza acqua e sotto il caldo soffocante di queste ore. Una scena che ha spinto i militari a intervenire immediatamente per mettere in salvo gli animali.

È successo nel quartiere Tor Tre Teste, in via Francesco Tovaglieri, alla periferia est di Roma.

I cani trovati tra deiezioni e senza acqua

Quando i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono arrivati nell’appartamento dopo la segnalazione di una lite, hanno notato subito le condizioni in cui vivevano i due cani meticci. Gli animali erano relegati sul balcone dell’abitazione, in uno spazio saturo di deiezioni, senza acqua a disposizione e completamente esposti alle alte temperature. Una situazione incompatibile con il benessere degli animali e potenzialmente pericolosa anche per la loro salute.

I militari hanno deciso di procedere con il sequestro dei due cani, affidandoli temporaneamente a un familiare del proprietario, in attesa degli ulteriori controlli previsti. Sul posto è stata inoltre attivata la ASL Roma 2, che dovrà effettuare verifiche igienico-sanitarie all’interno dell’abitazione.

Per il 28enne romano presente in casa è scattata una denuncia per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.