Botti di Capodanno: 7 feriti a Roma. Un uomo perde un dito, un bimbo è in terapia intensiva: rischia la vista

botti Capodanno

Sono 7 i feriti a Roma per i botti di Capodanno, nessuno fortunatamente grave, secondo un primo bilancio fornito dalla Questura. Tra questi ci sono due minorenni, feriti agli occhi e agli arti e finiti in ospedale con prognosi tra i 7 e i 15 giorni. Venticinque giorni di prognosi invece per una persona di Albano che ha riportato ustioni al volto e a una mano.

A Primavalle un uomo è rimasto ferito alla caviglia dopo essere stato colpito da un petardo mentre si trovava fuori da un ristorante, per lui 15 giorni di prognosi. Due i feriti in zona Celio, con ustioni ed escoriazioni al torace e alle gambe. A Monteverde infine una persona che aveva comprato una pistola a salve per festeggiare, ha riportato l’amputazione parziale di una falange.

Nella notte, a Roma, un bambino di 10 anni, a seguito dell’esplosione di un petardo, ha riportato un trauma facciale agli occhi ed è stato trasportato in terapia intensiva pediatrica, con prognosi di 15 giorni. Ne dà notizia il Dipartimento di Ps nel suo report.

Botti di Capodanno: sequestri record nella notte di San Silvestro

Numerosi i sequestri di materiali esplosivi già a partire dalla serata di ieri. Il VI Gruppo Torri, in collaborazione con i Carabinieri del gruppo di Frascati, è intervenuto in Via Agostino Mitelli, nel quartiere di Tor Bella Monaca, scovando, a 20 metri dalla sede stradale, 40 kg di fuochi d’artificio e materiale esplosivo, poi posti sotto sequestro: rinvenuti 25 metri di esplosivi, lasciati incustoditi e posti a raggiera su di un prato, pronti per essere accesi e, all’interno di sei scatoloni, fuochi pirotecnici in attesa di essere utilizzati per l’inizio del nuovo anno. In via Portuense, nell’area del mercato domenicale di Porta Portese, sono stati gli agenti del XII Gruppo Monteverde a scorgere sul marciapiede un’esposizione improvvisata di botti di Capodanno: circa 400 articoli, adagiati su alcuni cartoni, subito posti sotto sequestro dagli operanti. Il venditore, al sopraggiungere della pattuglia, si è dato alla fuga, lasciando tutto il materiale in vendita per terra.

Un cittadino di nazionalità marocchina è stato invece denunciato all’Autorità Giudiziaria perché, nonostante fosse stato colto ad esplodere grandi petardi in piazza dei Mirti, si è rifiutato d’ interrompere quanto stesse facendo, opponendo resistenza agli operanti, divincolandosi e colpendo gli agenti, che lo hanno bloccato ed hanno sequestrato una parte dei fuochi inesplosi, che al loro arrivo l’uomo aveva gettato all’interno di un cassonetto dei rifiuti. I reati ai quali dovrà rispondere sono quelli di resistenza, detenzione di prodotti esplodenti non classificati e privi di idonea marcatura e accensione di fuochi.