Proclamato lo sciopero del trasporto pubblico locale: per il 14 gennaio si prepara un venerdì nero

sciopero trasporto

Venerdì 14 gennaio 2022 le organizzazioni sindacali Filt cgil, Fit Cisl -Uiltrasporti, Ugl Fna, Faisa Cisal hanno proclamato uno sciopero nazionale della durata di 4 ore, con astensione dalle prestazione lavorative dalle ore 8:30 alle ore 12:30. Saranno garantite tutte le corse fino alle ore 8:30 e quelle alla ripresa del servizio alle ore 12:31. Tutte le informazioni sulla modalità di sciopero saranno disponibili sul sito internet cotralspa.it e sull’account Twitter@BusCotral.

“Di seguito la motivazione posta a base della vertenza dalle organizzazioni sindacali: interruzione del confronto sul rinnovo contrattuale ccnl di categoria. Al precedente sciopero nazionale di di 4 ore dell’8 febbraio 2021 ha aderito il 19% dei dipendenti in servizio nella fascia oraria interessata dall’agitazione”, comunica Cotral. Sono quindi a rischio metro, tram e treni.  la protesta a Roma coinvolgerà l’intera rete Atac quindi bus, filobus, tra, metropolitane e ferrovie Roma- Lido, Termini- Centocelle e Roma- Civitacastellana- Viterbo; a rischio anche le linee Cotral e quelle della Roma Tpl. 

Ecco quali linee sono a rischio venerdì 14 gennaio

Cotral è il primo vettore di autolinee di trasporto pubblico extraurbano in Italia, che collegano fra loro 376 comuni del Lazio e 17 comuni di regioni limitrofe, per un totale di 8.472 corse giornaliere.

Di seguito le motivazioni poste a base della vertenza dalla organizzazione sindacale per venerdì 14 gennaio:
– per la discriminazione in essere tra lavoratori in possesso e non di green pass
– per le intimidazioni e le ritorsioni che stanno verificandosi vista l’autonomia decisionale lasciata alle aziende per stabilire le procedure aziendali in materia di applicazione del green pass
– per il mancato rispetto della tutela dei lavoratori – anche se le norme prevedono limiti al potere disciplinare del datore di lavoro, si stanno verificando casi di gravi violazioni
– per la possibilità che i tamponi per la certificazione verde siano elargiti gratuitamente a tutti i lavoratori interessati per far rispettare alle aziende il loro obbligo determinato dalla legge 81/08 di sorveglianza sanitaria e prevenzione per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro
– perché la situazione del trasporto pubblico locale che si prospetta è a dir poco surreale: si richiede l’obbligatorietà di un green pass a chi conduce il mezzo, ma non a chi ne fruisce
– per l’assente tutela agli operatori front line vittime degli effetti post covid
– per la non applicazione nella maggior parte delle aziende del settore mobilità dell’Art. 1.2 punto b secondo alinea dell allegato al DPCM del 12-10-2021 in GU n. 244 il 14.-10-21 parte integrante del DL 127 del 21- 09-21.