Buche di Roma: al via il test scientifico per capire quanto danneggiano i romani e i loro mezzi


Le buche stradali di Roma diventano protagoniste di un esperimento scientifico realizzato dal Codacons, finalizzato a capire come il dissesto dell’asfalto influisce sui mezzi di locomozione, sul corpo umano e sulla salute dei cittadini romani. Giovedì 27 gennaio alle ore 14 dal quartiere Flaminio partiranno tre diversi mezzi (un motociclo, una auto utilitaria e una Smart) equipaggiati con una apposita strumentazione tecnica in grado di rilevare e registrare le vibrazioni prodotte dalle buche stradali e dall’asfalto della capitale – spiega l’associazione – I dati raccolti saranno poi analizzati da un team di tecnici, esperti, medici e fisioterapisti per capire come il dissesto delle strade influisca sia sui mezzi di locomozione in termini di usura di pneumatici, sospensioni, ecc., sia sulla salute umana, attraverso ripercussioni sulla colonna vertebrale di motociclisti e automobilisti.

Buche di Roma, l’esperimento del Codacons

Un esperimento scientifico sulle buche di Roma che il Codacons ha deciso di rendere pubblico e aprire alla stampa, con i giornalisti che giovedì 27 alle ore 14 potranno seguire (partendo dal capolinea del tram 2 in Piazzale Flaminio), tutte le fasi delle rilevazioni, e riprendere i test.
Appuntamento al quale sono stati invitati a partecipare anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè e l’Assessora ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture, Ornella Segnalini.

In merito alle buche della Capitale, la Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per i due titolari della ditta incaricata della manutenzione di via del Labaro, a Roma dove, il 20enne Luca Tosi Brandi nel dicembre del 2018 morì a causa delle buche mentre era a bordo della propria motocicletta. I due indagati sono accusati di omicidio stradale. Il gip Paola della Monica ha accolto la tesi della procura e rinviato a giudizio i responsabili della ditta incaricata della manutenzione della strada con l’accusa di omicidio stradale. Il processo si aprirà il primo giugno del 2022.