Psoriasi: la speranza arriva dal farmaco bimekizumab. Risultati sorprendenti per 8 pazienti su 10

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UCB, azienda biofarmaceutica globale, ha presentato 11 abstract relativi a bimekizumab nel trattamento di pazienti adulti affetti da psoriasi a placche da moderata a severa durante l’American Academy of Dermatology (AAD) Annual Meeting 2022 che si è tenuto a Boston, Massachusetts.

La presentazione ha fornito dettagli in merito a nuove analisi di dati aggregati provenienti da cinque studi clinici di fase 3/3b su bimekizumab, rivelando come oltre l’80% dei pazienti che avevano raggiunto una completa skin clearance alla settimana 16 e che avevano acconsentito a partecipare agli sudi di open-label extension abbiano mantenuto la risposta lungo i 2 anni di follow up, senza che siano emersi nuove segnalazioni di farmacovigilanza. “Una skin clearance completa e a lungo termine è un obiettivo importante per le persone affette da psoriasi, e i nuovi dati a 96 settimane del periodo di estensione in aperto dello studio BE RADIANT offrono nuovi insight sul mantenimento della risposta e sul potenziale clinico di bimekizumab nella psoriasi a placche da moderata a severa”, afferma Bruce Strober, Department of Dermatology, Yale University School of Medicine. “Inoltre, le migliori risposte cliniche viste nei pazienti che sono passati a bimekizumab dopo 48 settimane di trattamento con secukinumab offrono ulteriori nuove informazioni che dovrebbero contribuire allo sviluppo della futura pratica clinica”.

I dati dal convegno dei dermatologi americani a Boston

Emmanuel Caeymaex, Executive Vice President, Immunology Solutions and Head of U.S. di UCB, aggiunge: “Siamo lieti di condividere i nostri ultimi dati a lungo termine su bimekizumab con la comunità dermatologica. La ricchezza dei nuovi dati, informazioni e progressi presentati sottolinea il nostro impegno per far progredire la cura della psoriasi per le persone che vivono con questa difficile condizione che dura tutta la vita”.
Nell’UE, bimekizumab è indicato per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a severa in adulti candidati alla terapia sistemica. Bimekizumab è controindicato nei pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e nei pazienti con infezioni attive clinicamente importanti (ad es.
tubercolosi attiva). Bimekizumab può aumentare il rischio di infezioni. Il trattamento con bimekizumab non deve essere somministrato in pazienti con qualsiasi infezione attiva clinicamente importante. Prima di iniziare il trattamento con bimekizumab, i pazienti devono essere valutati per la tubercolosi (TB). Bimekizumab non deve essere somministrato in pazienti con TB attiva e i pazienti che ricevono bimekizumab devono essere monitorati per segni e sintomi di TB attiva.

Psoriasi a placche da moderata e severa: ecco i dati

Con bimekizumab sono stati riportati nuovi casi o esacerbazioni di malattie infiammatorie intestinali. Bimekizumab non è raccomandato in pazienti con malattia infiammatoria intestinale. Se un paziente sviluppa segni e sintomi di una malattia infiammatoria intestinale o sperimenta un’esacerbazione della malattia infiammatoria intestinale preesistente, bimekizumab deve essere interrotto e deve essere avviata una gestione medica appropriata.
Con gli inibitori dell’IL-17 sono state osservate gravi reazioni di ipersensibilità, incluse reazioni anafilattiche. Se si verifica una grave reazione di ipersensibilità, la somministrazione di bimekizumab deve essere interrotta immediatamente e deve essere iniziata una terapia appropriata. I vaccini vivi non devono essere somministrati in pazienti trattati con bimekizumab.