Villa Pamphilj, degrado e vandali ma la Raggi fa i tweet

Degrado e vandali a Villa Doria Pamphilj. Quello che è il più grande parco pubblico di Roma purtroppo versa in uno stato di totale abbandono. Prati non falciati e alberi lasciati crescere senza potature e cure di nessun genere. Vialetti semi abbandonati e incuria ovunque. Purtroppo ora anche il centro anziani e il bistrot sono chiusi, a causa del coronavirus. E sarà così anche dopo il 4 maggio, quando comunque nei parchi e nelle ville si potrà tornare. Ovviamente rispettando le regole e con prudenza, evitando gli assembramenti. Ma il problema è che con i runners di nuovo nel parco e magari tra qualche settimana famigliole con figli al seguito la sicurezza di tutti dovrà essere garantita. Gli ingressi andranno contingentati e bisognerà assicurare che all’interno della villa il distanziamento sociale sia rispettato. E fare tutto questo è certamente compito del sindaco. D’intesa con la Polizia di Roma capitale e con le Forze dell’Ordine. Altrimenti chi ci dovrebbe pensare? Ma la sindaca Raggi in un tweet si lamenta dei continui vandalismi all’interno di Villa Pamphili. Inaccettabili, posta la prima cittadina. Vanno fermati. Giusto, ma non si capisce bene da chi. Il parco ora è chiuso, e i cittadini rispondono per le rime. Se non ci pensa il sindaco, come potremmo riuscirci noi?

Vandali a Villa Doria Pamphilj. La Raggi condanna su Twitter ma i cittadini vogliono risposte

Ferma condanna della sindaca di Roma Virginia Raggi contro l’ennesimo atto di vandalismo a Villa Doria Pamphilj. Ad oggi sono state danneggiate circa 26 targhe, 3 statue, due vasi centenari e una fontana storica, twitta la prima cittadina. È inaccettabile. Questi barbari vanno fermati. Ringrazio i Carabinieri e la Polizia locale per i controlli. Ma i cittadini non la prendono bene, e le risposte sulla rete non fanno sconti alla prima cittadina. Si inizia da quelli ironici, come Andrea che posta un inequivocabile dillo al sindaco. Ma ci sono anche i commenti meno diplomatici e più arrabbiati. Come quello di Alessandro, che chiede ma chi ci deve pensare? Noi cittadini o l’amministrazione che ha in carico la villa? E poi tanti altri commenti ancora. I tweet di sdegno non servono a nulla, leggiamo. Investite nella sicurezza e nel controllo della villa. Altrimenti siete solo chiacchiere. E infine una critica rispetto a quanto successo con i controlli ossessivi ai cittadini nei giorni scorsi. Ma i droni e gli elicotteri li utilizzate solo per rincorrere chi corre da solo in spiaggia?

Mettere in sicurezza i parchi e’ una priorità. Subito le potature e via gli sbandati

La sindaca Raggi si scaglia giustamente in un tweet contro i vandali. Che ancora una volta hanno danneggiato una targa a Villa Pamphili. Ma ora servono fatti, e alla svelta. Perché quando ritorneranno i cittadini nelle ville dovranno trovare una vegetazione in ordine. Nessuna zona con sporcizia o abbandonata nel degrado. Polizia municipale a controllare il rispetto delle regole, se serve coordinata con le altre Forze dell’Ordine, come Carabinieri e Polizia a cavallo. E poi servirà verificare se ci siano degli sbandati che trovano rifugio nei parchi. Perché specialmente ora con l’emergenza sanitaria sarebbe intollerabile.  E qualcuno come Claudio risponde sempre su tweet alla prima cittadina. Sono anni che dico che all’interno di Villa Pamphilj dormono almeno una decina di sbandati. Che si sono attaccati anche alla corrente. La notizia ovviamente andrebbe verificata. Ma garantire la sicurezza dei cittadini spetta in primo luogo al sindaco, non c’è dubbio. E i tweet di condanna dopo quattro anni di amministrazione  a 5 Stelle non bastano più.

https://twitter.com/virginiaraggi/status/1255126227402149889?s=21

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