A due passi da Roma arrivano gli Zero Assoluto: concerto gratuito nel cuore della Sagra dell’Uva


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A due passi da Roma, sabato sera gli Zero Assoluto salgono sul palco gratuitamente e trasformano Zagarolo in una grande festa degli anni Duemila. Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi saranno protagonisti della serata del 3 ottobre 2026, nell’ambito dell’82ª Sagra dell’Uva, con il concerto previsto alle 21.30 in piazza Santa Maria e ingresso libero.

Una notte che riporta indietro di vent’anni

Per una generazione basta il titolo di una canzone per far partire il ritornello. “Svegliarsi la mattina”, “Semplicemente”, “Appena prima di partire” e “Per dimenticare” hanno segnato una lunga stagione del pop italiano e sono diventati alcuni dei brani più riconoscibili degli Zero Assoluto. Sabato sera quel repertorio arriverà nel cuore di Zagarolo, con un concerto pensato come uno degli appuntamenti principali della festa.

Prima del concerto, il paese diventa una grande osteria

La musica sarà soltanto una parte della serata. L’82ª Sagra dell’Uva riempirà il centro storico con 16 osterie, ognuna con il proprio menù, musica e iniziative. Stand e punti gastronomici saranno distribuiti tra piazze e vicoli, da piazza della Fontana Nuova a viale Ungheria, mentre il programma comprende anche spettacoli, folklore e appuntamenti dedicati alle tradizioni locali.

Un sabato pieno di musica

Già dalle 18 apriranno gli stand enogastronomici. Nel corso della serata sono previsti altri appuntamenti musicali nel centro storico, tra dj set, cover, folk e tributi. Alle 21.30, però, l’attenzione si sposterà soprattutto su piazza Santa Maria, dove è previsto il live degli Zero Assoluto.

E arrivare sarà più semplice

Per agevolare l’afflusso dei visitatori è previsto anche un bus navetta gratuito tra la stazione ferroviaria, il parcheggio gratuito FS e la zona della manifestazione. Per sabato il servizio è indicato dalle 19 all’1 di notte, con corse ogni mezz’ora.

La formula, insomma, è semplice: vino, osterie, centro storico e un concerto che per molti avrà il sapore di un salto indietro nel tempo. E questa volta per tornare agli anni Duemila non servirà nemmeno comprare un biglietto.