A due passi da Roma torna la pigiatura dell’uva: Velletri si trasforma in una grande cantina a cielo aperto
A due passi da Roma torna la pigiatura dell’uva e per un intero weekend il centro storico di Velletri si trasformerà in una grande cantina a cielo aperto, tra vino, botti, musica e antiche tradizioni contadine. Sabato 3 e domenica 4 ottobre va in scena la 95ª Festa dell’Uva e dei Vini, uno degli appuntamenti storici dell’autunno dei Castelli Romani. La manifestazione è gratuita e coinvolgerà piazze e strade del centro cittadino.
Sabato si parte con la pigiatura dell’uva
Il cuore della festa comincerà a battere già nel pomeriggio di sabato. Alle 15.30 è prevista l’inaugurazione ufficiale in piazza Garibaldi, mentre dalle 16 partiranno gli allestimenti dedicati alla vendemmia e soprattutto la pigiatura dell’uva, curata dai Vignaroli Velletrani. Poco dopo, alle 16.30, spazio anche alle prove della corsa delle botti, accompagnate dagli Sbandieratori e Musici di Velletri.
Cantine e degustazioni nel cuore della città
La festa non resterà confinata in una sola piazza. Il programma prevede un vero percorso diffuso delle cantine, con degustazioni, stand enogastronomici, prodotti artigianali e musica. Piazza Cairoli ospiterà l’area dedicata a Bacco e alla vendemmia, mentre il “Salotto del Vino” coinvolgerà diversi punti del centro, da piazza Garibaldi a via Luigi Novelli, piazza Metabo e San Martino.
Non solo vino: musica, musei e spettacoli
Accanto al vino ci sarà spazio anche per la cultura. Sabato sono previste visite guidate, attività per bambini, mostre e aperture dedicate all’archeologia e alla storia della città. In serata piazza Cairoli ospiterà Carmina Burana in Jazz, mentre altre piazze saranno animate da musica dal vivo e spettacoli. Anche i musei cittadini entreranno nel programma con iniziative e visite gratuite.
Domenica la festa entra nel vivo
La domenica il programma ripartirà già dalla mattina, con le cantine aperte e il percorso del vino distribuito in tutto il centro. Nel pomeriggio tornerà la pigiatura dell’uva e arriverà anche la gara finale della corsa delle botti. Le strade centrali saranno in buona parte chiuse al traffico per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza.
Una festa che, alla sua 95ª edizione, continua a puntare su un’immagine semplice ma potentissima: l’uva appena vendemmiata, il mosto, le botti e una città intera che per due giorni torna a raccontare la propria storia attraverso il vino.