Acilia, due rapine in mezz’ora: ubriachi spaccano le vetrine e picchiano i dipendenti dei minimarket
Notte di violenza ad Acilia, dove nel giro di appena trenta minuti due minimarket sono stati oggetto di rapine. In entrambi i casi, a compierle sono stati due uomini, entrambi originari del Marocco e in evidente stato di ubriachezza, che hanno colpito titolari e dipendenti prima di essere fermati dalle forze dell’ordine.
Roma, calci e pugni a un commerciante per rubargli il telefono: arrestato 37enne
Due rapine in mezz’ora ad Acilia
l primo episodio è avvenuto intorno alle 20.30 in largo Girolamo da Montesarchio. Un uomo di 29 anni, di origine marocchina e visibilmente ubriaco, si è rifiutato di pagare alcune bevande all’interno di un negozio gestito da un cittadino del Bangladesh di 43 anni. Dalla lite è scaturita l’aggressione: il 29enne ha impugnato una bottiglia di vetro, ha colpito i dipendenti e ha infranto la vetrina del locale. I Carabinieri della Stazione Roma Acilia, intervenuti dopo la chiamata al 112, lo hanno rintracciato poco distante e lo hanno arrestato con l’accusa di rapina aggravata.
Circa trenta minuti dopo è scoppiata la seconda aggressione in via di Acilia. Qui un 21enne di origine marocchina, anche lui in stato di alterazione alcolica, ha tentato di costringere il titolare di un altro minimarket, un 42enne del Bangladesh, a consegnargli alcolici. Il giovane ha colpito il commerciante con pugni, ma l’intervento dei Carabinieri della Stazione Roma Casal Palocco, allertati dal 112, ha impedito il peggio: il ventunenne è stato arrestato per tentata estorsione.