Addio al professor Giovanni Ralli, Roma perde uno dei suoi luminari. È morto lo storico otorino di piazza Bologna
La notizia si è diffusa rapidamente tra colleghi, pazienti e residenti dei quartieri Nomentano e Balduina. Il professor Giovanni Ralli, storico otorinolaringoiatra romano, è morto improvvisamente ieri, 1° luglio. Aveva continuato a visitare i pazienti fino a pochi giorni fa nel suo studio di piazza Bologna, diventato negli anni un punto di riferimento per migliaia di persone.
Con lui Roma perde uno dei nomi più autorevoli dell’Audiologia e dell’Otorinolaringoiatria italiana: un medico, un docente universitario e uno studioso che ha dedicato l’intera vita alla cura dei pazienti, alla ricerca scientifica e alla formazione di intere generazioni di specialisti.
Il cordoglio del quartiere: “Per molti era un luminare”
Tra i primi messaggi di cordoglio c’è quello di Amos Tesciuba, amministratore di uno dei principali gruppi Facebook di quartiere della zona di piazza Bologna. “Oggi piangiamo la scomparsa di un grande medico, per molti un luminare. Un otorinolaringoiatra di altissimo livello e un grande amico di tantissime persone del quartiere e non solo. Avendo sofferto spesso con le orecchie, mi è capitato di rivolgermi a lui ottenendo sempre il giusto rimedio. Addirittura, una volta mi dette la diagnosi soltanto guardandomi. Era un professionista incredibile. Mancherà moltissimo a tutto il mio quartiere, quello di Piazza Bologna“.
Parole che raccontano quanto il professor Ralli fosse conosciuto non soltanto nell’ambiente accademico, ma anche tra i cittadini che per anni si sono affidati alle sue cure.
Una vita dedicata alla medicina e all’Università La Sapienza
Laureato in Medicina e Chirurgia, Giovanni Ralli aveva poi conseguito la specializzazione in Clinica Otorinolaringoiatrica e Patologia Cervico-Facciale, costruendo una carriera che lo ha portato a diventare uno dei massimi esperti italiani del settore. E, fino al giorno prima della morte, il medico si era dedicato con cura e passione ai suoi pazienti.
È stato docente di Audiologia all’Università La Sapienza di Roma, dove ha formato centinaia di medici, trasmettendo competenze scientifiche e rigore professionale. Tra i suoi principali ambiti di studio figuravano le patologie vestibolari, materia che ha approfondito per decenni con attività clinica, ricerca e insegnamento.
Fondatore dell’Associazione Italiana di Otorinolaringoiatria e Geriatria
Nel corso della sua lunga carriera il professor Ralli è stato anche fondatore dell’Associazione Italiana di Otorinolaringoiatria e Geriatria, contribuendo allo sviluppo della disciplina e alla diffusione delle conoscenze scientifiche.
Ha inoltre ricoperto numerosi incarichi accademici all’interno dell’Università La Sapienza, insegnando Otorinolaringoiatria e partecipando alla formazione del corso di laurea in Logopedia e della Scuola di Specializzazione in Otorinolaringoiatria. È stato inoltre membro della Bell’s society. Anche dopo decenni di attività non aveva mai smesso di lavorare. Fino a pochi giorni prima della scomparsa continuava infatti a ricevere i pazienti nel suo storico studio di piazza Bologna.
Il ricordo della Società Italiana di Audiologia e Foniatria
Profondo il cordoglio espresso dalla Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF), che lo ha ricordato come una delle figure più rappresentative della disciplina. Per la comunità scientifica Ralli è stato un maestro, un clinico di straordinaria esperienza e un professionista che ha sempre creduto nella collaborazione tra specialisti e nella valorizzazione dei giovani medici.
Nel ricordo diffuso dalla SIAF emergono soprattutto le qualità umane del professore: il sorriso, la disponibilità, la generosità, l’eleganza nei modi e la capacità di trasmettere passione per la medicina oltre alle competenze scientifiche.
Quando si svolgeranno i funerali
L’ultimo saluto al professor Giovanni Ralli sarà celebrato domani alle ore 11, nella chiesa di San Leone X, nel quartiere Balduina, dove viveva con la famiglia. Alla moglie Cristina, ai figli e ai familiari sono arrivati in queste ore centinaia di messaggi di cordoglio da parte di colleghi, ex studenti, pazienti e cittadini che negli anni avevano conosciuto uno dei medici più stimati della Capitale.