Adrian, ucciso con tre colpi a Primavalle: in tv raccontava di come si era integrato in Italia (video)
Sono al vaglio degli investigatori della Squadra Mobile di Roma le immagini delle telecamere di zona dell’omicidio avvenuto ieri mattina a Roma, in via Francesco Maria Greco, in zona Primavalle. La vittima, Adrian Pascu, romeno di 30 anni, è stato ucciso dai colpi sparati da una pistola calibro 7,65, che lo hanno raggiunto al fianco e all’addome. Accanto al cadavere, trovato davanti alla porta dell’ascensore nell’androne del palazzo, c’erano tre bossoli. Pascu aveva diversi precedenti penali.
Pascu aveva partecipato nel 2014 a “Siamo Noi”, un programma di Tv2000. Nella puntata aveva raccontato di essere arrivato in Italia senza la sua famiglia, ma con degli amici, e che insieme a loro aveva messo a segno “alcuni furti”. Il giovane era così finito in carcere.
«Ero arrivato in Italia a 13 anni, ero partito con degli amici sperando in una vita migliore. La prima volta ero arrivato a Milano», ha raccontato alla tv dei vescovi. «Facevo dei reati, dei furti e sono entrato in carcere nel 2008», raccontava Adrian Pascu alla intervistatrice.
Chi era Adrian Pascu, pizzaiolo romeno a Ponte Milvio
Faceva il pizzaiolo. «Non tutti conoscono la mia storia, ma ho dimostrato che possono fidarsi di me. Cambiate strada perché alla fine non ti ritrovi con niente. Spero di aprirmi un’attività e di continuare a lavorare. Sto meglio di prima, più curato, più pulito, mi sono ripreso la mia vita».
Gli agenti hanno posto sotto sequestro la sua auto, una Smart nera e acquisito le registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti in zona, che potrebbero aver immortalato il passaggio del killer.
La vittima, dipendente di una pizzeria a Ponte Milvio, era pregiudicato (oltre che per furto) anche per spaccio di stupefacenti. Proprio su quest’ultimo elemento, emerso nel suo curriculum criminale, gli investigatori della Sezione omicidi della Squadra mobile e gli inquirenti della Direzione distrettuale antimafia capitolina, stanno focalizzando le proprie indagini. Il pericolo è che si inneschi una guerra tra bande dell’Est nella zona Primavalle Aurelia.