Africani, rumeni, ispanici, ma anche italiani: tutti col reddito di cittadinanza. Truffe per milioni

reddito di cittadinanza non dovuto (2)

“Ancora scandali legati al reddito di cittadinanza. A Napoli e Vicenza, sono stati scovati numerosi soggetti che percepivano indebitamente il Rdc. uno di loro era pure detenuto. Basta assistenzialismo e politiche scellerate: l’Italia ha bisogno di lavoro, non di marchette elettorali”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. La cosa che non si capisce è come mai non ci sono stati i controlli a monte. Possibile che non si capisce chi ha diritto e chi no? Solo per gli italiani onesti i controlli funzionano e la burocrazia è insormontabile?

Orte, 5 stranieri hanno dichiarato il falso e beccavano i soldi

I Carabinieri di Orte e i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Viterbo hanno individuato 5 persone tutte di origini straniere 4 provenienti da Paesi africani e una donna dalla Romania. Costoro, per ottenere il sostegno economico statale, avevano fornito all’Inps false dichiarazioni, tutti dichiarando falsamente di essere in possesso del requisito di risiedere nel territorio italiano da oltre 10 anni. E come mai l’Inps o chi per loro non controlla la veridicità delle affermazioni? Tutte e 5 le persone sono state pertanto denunciate alla Procura della Repubblica di Viterbo per falsa attestazione a pubblico ufficiale e indebita percezione del reddito di cittadinanza. Le autorità hanno immediatamente sospeso l’erogazione e provvederanno al recupero della somma concessa. Complessivamente 33.000 euro.

A Napoli 2,5 milioni di euro percepiti indebitamente

Non è finita. Due giorni fa la Guardia di Finanza di Napoli ha denunciato 298 soggetti che avrebbero percepito il reddito di cittadinanza, nonostante la presenza di cause ostative. L’attività investigativa effettuata sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli Nord dai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore. Mediante un’accurata analisi orientata a verificare il rispetto dei requisiti per la legittima percezione del beneficio, hanno individuato centinaia di domande irregolari presentate da residenti nell’area nord della provincia di Napoli. Per il periodo settembre 2020 – maggio 2021, che molte domande comprendevano persone destinatarie di provvedimenti giudiziari che fanno venir meno i requisiti per il RdC. Il danno quantificato dall’Inps di Afragola (Napoli) in circa 2,5 milioni di euro.

A Vicenza truffati 160mila euro col rdc

Le Fiamme Gialle beriche hanno inoltre individuato 19 casi di illecita percezione del reddito di cittadinanza, con denuncia dei soggetti beneficiari di indebite percezioni per aver dichiarato il falso nella dichiarazione sostitutiva unica. Proponendo all’Inps il blocco delle distinte posizioni controllate ed il recupero delle somme erogate per un totale pari a 159.997 mila euro. I contesti di investigazione avvenuti su quasi tutto il territorio della provinciadi Vicenza. Per 7 soggetti richiedenti Rdc accertato che gli stessi avessero dichiarato il falso in merito allo stato di residenza ai fini dell’ottenimento del beneficio.

Nigeriana mente sul marito morto

Infine, i carabinieri della stazione di Cutigliano (Pistoia) hanno denunciato alla Procura di Pistoia una nigeriana di 40 anni. Perché ritenuta responsabile dei reati di truffa aggravata ai danni dello Stato. Gli accertamenti sul conto della donna avviati quando, a seguito di una segnalazione pervenuta dai Servizi Sociali dei Comuni Montani dell’Appennino Pistoiese, si è accertato che per ottenere un alloggio popolare più grande e far apparire una condizione economica più disagiata ha attestato falsamente che il suo nucleo familiare era composto da tre persone, ovvero lei, suo figlio e suo marito, quest’ultimo in realtà deceduto sette anni fa.

 

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