Ai cortei ideologici degli studenti vernici sui negozi, bandiere bruciate e “no al merito”…

corteo studenti (2)

Cortei degli studenti contro il merito, in alcuni casi vandalici e sempre con slogan violenti contro il governo. Insomma, cortei avvelenati dall’ideologia di sinistra. ”Ancora una volta, nella nostra città, la nostra leader Giorgia Meloni, duramente attaccata e riempita di insulti. Lo stesso trattamento, è stato rivolto anche al Presidente del Senato La Russa ed al Presidente della Camera, Fontana”. Lo sottolinea Riccardo De Corato vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali alla Camera, riferendosi a questa mattina, quando a Milano a Largo Cairoli, si è tenuta una manifestazione denominata “no Meloni day” che ha visto sfilare in corteo studenti contro le misure sull’istruzione del nuovo Governo. Un gruppo di loro, con volti coperti e tute bianche ha lanciato della vernice blu contro la vetrina di un negozio Enel in via Broletto.

Poche centinaia gli studenti a Milano

”Insomma, la maggior parte dei massimi vertici Istituzionali della nostra Nazione, sono stati letteralmente presi di mira in una patetica manifestazione! Non era bastata, infatti, la foto bruciata del Presidente Meloni, in piazza Duomo a Milano alcune settimane fa. Oggi, invece, bruciata la bandiera di Fratelli d’Italia, in largo Cairoli. Per fortuna, il corteo di questa mattina, ha visto sfilare solamente una piccola minoranza di studenti in confronto al nutrito numero degli stessi che frequenta gli Istituti scolastici milanesi. Mi auguro – conclude De Corato- che gli autori di questi continui e vergognosi gesti vengano individuati e, soprattutto, mi aspetto una netta e inequivocabile condanna da parte di tutte le forze politiche, sinistra in primis”.

L’Associazione presidi: cortei solo ideologici

Le manifestazioni degli studenti, (indette ben prima delle elezioni), che oggi hanno visto i giovani in piazza in oltre 40 città non sono basate su “rivendicazioni nel merito” quanto piuttosto basate su “questioni ideologiche”. Ne è convinto il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli commentando con l’Adnkronos le proteste. “A me – sottolinea – sono sembrate essenzialmente manifestazioni contro il governo a prescindere. Non ho sentito rivendicazioni nel merito – aggiunge – mi è sembrato si concentrassero più su questioni ideologiche quindi non le vedo strettamente collegate ad azioni messe in campo dal governo. Anche perchè – evidenzia Giannelli – per quanto riguarda l’istruzione non è che c’è molto. Il ministro sta prendendo confidenza. Sono manifestazioni ideologiche”.

(Foto: Civonline.it)

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