Al S.Maria della Pietà in fila sotto al sole per un prelievo

In fila come bestie, sotto al sole cocente per effettuare un prelievo del sangue regolarmente prenotato. Sta succedendo questo al poliambulatorio del S.Maria della Pietà, il grande complesso amministrativo ed ospedaliero in zona Monte Mario. La denuncia arriva direttamente dal consigliere municipale di Fratelli d’Italia Massimiliano Pirandola, che è incappato in questa disavventura da privato cittadino. Come racconta in esclusiva a 7Colli. Mi sono recato presso gli ambulatori del S.Maria per effettuare un prelievo del sangue, ha dichiarato Pirandola. Regolarmente prenotato tramite il servizio Cup, perché da quando c’è il covid non è più possibile presentarsi direttamente la mattina allo sportello. Quindi avevo un orario ben preciso assegnato, che ovviamente ho rispettato scrupolosamente. Arrivando solamente in lieve anticipo. E qui ho avuto la brutta sorpresa. La gente in fila per effettuare prelievi o esami ovviamente non poteva entrare in ambulatorio, per evitare il sovraffollamento. E veniva invitata ad aspettare fuori. Peccato che per ripararsi dal solleone e dal caldo insopportabile fossero stati predisposti solo due piccoli gazebo. Tra l’altro lontani dall’ingresso, e quindi nella impossibilità a controllare il numeratore della fila. Con il rischio di perdere il proprio turno. Una cosa assurda, visto anche il gran numero di anziani che usufruiscono di questa struttura.

Pirandola (FDI), anziani in fila sotto al sole per un prelievo. Assurdo, ho chiesto alla Asl di intervenire subito

Il S. Maria della Pietà offre diversi servizi medico sanitari alla persona. Tra i quali oltre ai prelievi del sangue, segnaliamo le visite cardiologiche ed ortopediche. Particolarmente richieste dagli anziani. Che nel quartiere di Monte Mario ormai sono tantissimi. Ma la Asl non ha pensato a garantire un’attesa al pubblico minimamente confortevole. Lo denuncia Massimiliano Pirandola, consigliere del Municipio 14 del partito di Giorgia Meloni. Che ci descrive una situazione allucinante. Sono stati predisposti solo due gazebo, spiega Pirandola. Che rispettando il distanziamento sociale possono ospitare solo pochissime persone. Cosi la gente in attesa di essere chiamata cerca uno spazio d’ombra sotto agli alberi del parco. In piedi, perchè le uniche due panchine che c’erano ora sono sparite. Tra queste persone ci sono moltissimi anziani, che si trovano in evidente difficoltà. E neppure è stato previsto di distribuire un po’ d’acqua, cosa che dovrebbe essere più che naturale. Visto che ieri abbiamo sfiorato i 40 gradi. Inoltre molte persone perdono il turno, perché quando scatta il numero non riescono a vederlo trovandosi all’esterno dell’ambulatorio. Anche in questo caso, basterebbe mettere un addetto. Per chiamare a voce alta i pazienti in attesa di effettuare gli esami.

Nessuno pensi di togliere i servizi ambulatoriali da Monte Mario 

Quella che ho visto è una situazione grave ed intollerabile, conclude Pirandola. Per la quale ho scritto una mail alla Asl. Chiedendo di rimediare subito, almeno predisponendo altri gazebo. Per consentire ai pazienti e agli anziani in fila al S.Maria della Pietà di ripararsi dal sole e dalla insopportabile calura estiva. Non vorremmo che tutto questo abbandono nascondesse però una volontà diversa. Ovvero quella di dismettere questi servizi, portando tutto nella nuova struttura a Primavalle. Sarebbe gravissimo, perché a quel punto la gente di Monte Mario dovrebbe raggiungere gli ambulatori in macchina. E per molti anziani e persone fragili sarebbe semplicemente impossibile. Se dovesse accadere, farò personalmente le barricate. Per difendere i sacrosanti diritti di tutti i cittadini.

 

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