Al via il campionato per il miglior panettone di Roma e del Lazio

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È tutto pronto per la seconda edizione di “Panettone Maximo”, il Festival che premia i migliori panettoni artigianali della Capitale e del Lazio. L’appuntamento è per domenica 6 dicembre, in diretta streaming dalle ore 15. A decretare i vincitori delle 2 categorie in gara, panettone tradizionale e al cioccolato, una giuria di esperti composta da nomi illustri della pasticceria e del giornalismo gastronomico. Premi speciali anche per il Miglior packaging e la Miglior comunicazione digitale. A ospitare le degustazioni della giuria, dalle 15 alle 17, sarà una location d’eccezione. Ossia, Settimo Roman Cusine & Terrace, il ristorante-roof garden del Sofitel Roma Villa Borghese.

In gara per il panettone i migliori locali della regione

Si potrà assistere in diretta alla degustazione e al voto della giuria grazie al collegamento live in streaming sulla pagina Facebook dell’evento, facebook.com/panettonemaximo. La diretta sarà condotta da Sara De Bellis, giornalista e direttrice del magazine online MangiaeBevi.it. Al concorso parteciperanno ben 23 tra le più rinomate pasticcerie di Roma e del Lazio. Saranno in gara per Roma: Barberini, Bompiani, Cantiani, Cristalli di Zucchero, Grué, D’Antoni, Max Pasticceria, Officina Dolciaria Woods, Panificio Nazzareno, Roscioli, Valentini, Vizio. Poi Cakao (Cisterna LT), Casa del Dolce (Circeo LT), Cocco Sweet Lab (Rieti),  Divino (Aprilia LT), Dolcemascolo (Frosinone),Luna (Rieti), Marazza (Priverno LT), , Panzini (Subiaco), Pasticceria Fiori (Rieti), Patrizi (Fiumicino), , Zest (Ardea).

Natale inconsueto e complesso

E in effetti per rallegrare questo Natale fuori dall’ordinario, il panettone è il miglior rimedio. L’invito a scegliere il dolce natalizio per eccellenza, quasi fosse un ristoro dell’anima, arriva da Aibi, l’Associazione italiana bakery ingredients aderente ad Assitol, e dal mondo della panificazione. “Vivremo un Natale inconsueto e complesso – osserva Giovanni Bizzarri, presidente di Aibi – tra coprifuoco e divieti di mobilità. Il nostro augurio è che tutti gli italiani mettano in tavola il panettone, portatore di dolcezza e serenità, già in queste prime giornate dell’Avvento, come antidoto alle restrizioni imposte dalla pandemia”. Il settore dell’arte bianca, consapevole delle difficoltà del momento, ha rimodulato le sue proposte, rafforzando alcuni cambiamenti già in atto.

I produttori si sono già organizzati

Il delivery è la vera novità dell’anno, secondo Aibi. “Non soltanto le grandi aziende – fa notare il presidente – ma anche quelle più piccole, le pasticcerie ed i panifici hanno organizzato il servizio di consegna a casa, seguendo scrupolosamente le norme anti-Covid”. Il fenomeno è trasversale, riguarda le grandi città come i piccoli centri. Per questo, il grande lievitato è diventato protagonista dei social media. I produttori presentano le produzioni online, in modo da agevolare la scelta dei consumatori, che possono prenotare direttamente sul web.

Il panettone in tutte le salse

“Quantità minori, ma tanta qualità e varietà – spiega Bizzarri – il panettone dei nostri giorni vuole farsi amare da tutti”. Sono tante le versioni del lievitato più famoso d’Italia, da quella tradizionale alle tante rivisitazioni, che prevedono proposte differenti: light, senza glutine, con ingredienti legati al territorio, dolci e salati. Sempre più spesso si accostano nella stessa ricetta cioccolato e confetture, distillati e frutta. A fare la differenza è soprattutto l’età anagrafica: i Millennials amano il panettone ‘innovativo’, i meno giovani sono per la tradizione.

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