Albano, invita una donna a cena in casa, poi la massacra di botte e la rapina: arrestato a Pomezia 36enne
L’aveva conosciuta pochi minuti prima, poi l’invito a casa con la scusa di passare la serata insieme. Ma dietro quell’apparente normalità c’era una vera e propria trappola. Una donna di 41 anni è stata aggredita, picchiata e derubata in un appartamento di Albano Laziale, riportando una contusione polmonare e la frattura di tre costole. Per questa vicenda i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato a Pomezia un uomo di 36 anni, gravemente indiziato di rapina aggravata e lesioni personali. Il provvedimento è stato eseguito su disposizione della Procura della Repubblica di Velletri, che ha coordinato le indagini.
Albano, “Se mi lasci mi ammazzo”: minaccia la fidanzata e si barrica in casa con due katana
Da serata tra amici a incubo
I fatti risalgono alla sera del 6 dicembre 2025. La vittima, una donna keniota di 41 anni domiciliata nell’area dei Castelli Romani, avrebbe incontrato l’uomo poco prima dell’aggressione. Il 36enne, insieme a due complici ancora non identificati, l’avrebbe convinta a seguirlo in un’abitazione di Albano Laziale, facendole credere che si trattasse di una semplice serata in compagnia. Una volta dentro, però, la situazione si è rapidamente trasformata. La donna sarebbe stata spinta a bere alcolici e, poco dopo, colpita con violenza al torace. Lo scopo era rapinarla: i tre le avrebbero portato via un paio di orecchini d’oro, lasciandola ferita. La 41enne ha riportato una contusione polmonare e la frattura di tre costole, lesioni che hanno reso necessario l’intervento dei sanitari e le cure mediche.
I militari della Stazione di Castel Gandolfo, coordinati dalla Procura di Velletri, hanno ricostruito l’intera vicenda attraverso testimonianze, riconoscimenti fotografici e approfondimenti tecnici su contenuti social e utenze telefoniche. Un lavoro paziente che ha permesso di raccogliere elementi gravi e concordanti a carico del 36enne.
L’arresto a Pomezia e la caccia ai complici
L’uomo è stato rintracciato a Pomezia, dove i carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dopo l’arresto, il 36enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Velletri, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
Restano ancora da identificare i due complici che, secondo l’impianto accusatorio, avrebbero partecipato alla rapina. Le indagini proseguono per chiarire ogni responsabilità e ricostruire nel dettaglio quanto accaduto in quella serata finita nel peggiore dei modi.