Alemanno candidato con Italexit di Paragone: arriva la nota ufficiale dell’ex sindaco

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“Non c’è nessuna candidatura per quanto mi riguarda, né con Italexit né con altre liste”: così l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenendo su un retroscena di Repubblica.

Alemanno: “Sostenere Italexit? Lo vedremo…”

“Non penso – ha proseguito Alemanno – che sia serio esprimere una candidatura senza un percorso di confronto e di avvicinamento attento e approfondito. Ho annunciato il mio allontanamento dal centrodestra pochi giorni fa, dopo un travaglio durato mesi, mi sto ora confrontando con tanti altri militanti politici provenienti da destra che non si ritrovano nelle posizioni liberiste e favorevoli all’invio di armi in Ucraina. Vedremo se tutto questo ci porterà a sostenere Italexit, ma comunque senza ipotizzare candidature che avrebbero il sapore di accomodamenti personali.” Lo ha dichiarato Gianni Alemanno.

Secondo Repubblica, l’ex sindaco di Roma, Alemanno “starebbe collaborando proprio con Italexit per la raccolta delle firme necessarie per poter presentare le liste elettorali in vista delle elezioni del 25 settembre. Una impresa molto difficile e non solo per via dei tempi ristretti”.

Alemanno: “Posizioni inconciliabili col centrodestra sulla guerra”

Nei giorni scorsi, lo stesso Alemanno aveva preso le distanze da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega con un comunicato. “Nonostante quello che viene pubblicato da alcuni giornali, non ho intenzione di candidarmi nelle liste del centrodestra. Ringrazio tutti coloro che sono stati così gentili da prendere in considerazione il mio nome, ma per lo stesso motivo per cui mi sono allontanato dall’area di Fratelli d’Italia, a maggior ragione non posso prendere in considerazione altre opzioni interne a questa coalizione. Le mie posizioni contro la guerra in Ucraina sono molto diverse da quelle espresse, con diversa forza e coerenza, da tutti i leader del centrodestra. In particolare ritengo che continuare ad inviare armi in Ucraina senza neppure avanzare una proposta di pace credibile e realista, così come oggi viene imposto dall’Amministrazione Biden, sia solo un modo per alimentare questo conflitto senza nessuna prospettiva di pace. Credo che questo modo di schierarsi su questo grave conflitto in Europa sia contrario al nostro interesse nazionale, sia in campo geopolitico che in campo economico”. Questa la nota del primo agosto dell’ex sindaco di Roma, in cui smentiva le indiscrezioni su una sua candidatura con il centrodestra alle elezioni del 25 settembre.

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