Allarme antincendio alla stazione Termini: sirene nella metro di Roma, pendolari invitati a uscire
Roma, nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 13 febbraio 2026, poco prima delle 18:30, un allarme antincendio ha fatto scattare l’evacuazione di una area della stazione di Roma Termini. Parliamo del principale nodo ferroviario d’Italia e uno dei più intensamente trafficati d’Europa con oltre 150 milioni di passeggeri all’anno. L’allarme sta riguardando la linea della Metro A.
Testimoni presenti fra i binari hanno riferito al nostro quotidiano l’attivazione degli altoparlanti con inviti agli utenti a cui è stato richiesto di usare l’altra entrata per prendere la linea B, facendo un giro più largo. Una procedura d’emergenza che ha generato iniziale confusione fra i viaggiatori.
Non è ancora chiaro se si sia trattato di un incidente reale piuttosto che un’esercitazione.
Pendolari in stand-by, incerta la causa
Questa emergenza antincendio, scattata in piena fascia di punta, avviene a poche settimane da un episodio molto simile che lo scorso 12 gennaio ha paralizzato parte dello scalo. Un principio di incendio, probabilmente originato da un cavo elettrico in fiamme, aveva saturato di fumo i binari dal 18 al 29. Costringendo alla sospensione della circolazione e cancellando treni regionali e collegamenti con l’aeroporto.
All’epoca l’intervento dei vigili del fuoco e delle forze di polizia aveva evitato danni alle persone. Ma evidenziato la fragilità del sistema di sicurezza e manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria più importante del Paese. Oggi, mentre proseguono le verifiche tecniche da parte degli organi competenti, resta oscuro cosa abbia attivato i sensori antincendio e se si tratti di un filmato già visto di disservizi strutturali.
Roma Termini sotto la lente: manutenzione o coincidenza?
La ripetizione di allarmi e disagi in pochi giorni pone interrogativi non banali sulla tenuta degli impianti di sicurezza e degli apparati elettrici della stazione. Nel corso dell’ultimo anno sono stati documentati più episodi di fumo e sospensione dei servizi, con conseguente paralisi della circolazione ferroviaria su tratte cruciali per pendolari e collegamenti interregionali.
Secondo fonti tecniche consultate da questa redazione, l’accumulo di eventi di questo tipo — anche se non sempre correlati tra loro — fa emergere la necessità di una revisione approfondita degli impianti di rilevazione. Prevenzione incendi e manutenzione elettrica, soprattutto in vista di un traffico passeggeri sempre congestionato.
Viaggiatori alla prova: servizi e comunicazioni in difficoltà
L’aspetto più critico, come denunciato da rappresentanti dei pendolari, è spesso la mancanza di informazioni puntuali e trasparenti nei momenti clou di disservizio. La gestione in tempo reale delle comunicazioni, l’aggiornamento degli orari e la capacità di garantire alternative per chi si trova bloccato in stazione o in attesa del proprio convoglio.
Quanto accaduto oggi — in un venerdì 13 che non doveva essere caratterizzato da alcuna esercitazione programmata — solleva domande pratiche e politiche sulla capacità delle istituzioni e delle compagnie di trasporto di tutelare sicurezza, efficienza e affidabilità in uno scalo strategico come Roma Termini.
Seguiranno aggiornamenti non appena le autorità forniranno informazioni ufficiali sulla natura dell’allarme e sulle eventuali cause tecniche dell’attivazione dell’allarme antincendio.