Altro autobus a fuoco, e siamo a 16 da inizio anno

Ennesimo autobus dell’Atac a fuoco oggi in viale Regina Margherita. L’incendio è divampato su una vettura della linea 19 all’altezza dell’incrocio con via Nomentana in direzione di piazza Galeno. Era poco prima dell’una e le fiamme sono scoppiate subito violentissime, agevolate anche dal vento caldo che sferza la città in pieno solleone. In genere questo tratto è servito dalla tranvia, ma nel mese di agosto sono previsti lavori di manutenzione della sede rotabile. Così la corsia preferenziale questa mattina era percorsa da mezzi sostitutivi su gomma. Uno dei quali è appunto andato a fuoco, bruciando letteralmente come una torcia. Con fumo visibile in vaste zone della città. Fortunatamente, dai primi resoconti dei soccorritori e dei Vigili del Fuoco non ci sarebbero stati feriti. Viale Regina Margherita è rimasta chiusa fino allo spegnimento delle fiamme, mentre nel primo pomeriggio di oggi la corsia centrale riservata a bus e taxi non risultava ancora percorribile.

Per la vettura della linea 19 invece nulla da fare. I danneggiamenti sarebbero così gravi da renderne in pratica impossibile il ripristino. Un danno relativo per l’azienda del trasporto pubblico capitolino. Visto che la vettura in questione era vecchia di 15 anni. Ma il numero di episodi simili che continuano a susseguirsi senza sosta da inizio anno francamente e’ diventato eccessivo e preoccupante.

Siamo a due autobus a fuoco al mese. Così non va, tra vetture troppo vecchie e scarsa manutenzione

La media matematica e’facile anche per un bambino della prima elementare. Sedici autobus a fuoco in otto mesi, precisamente due ogni 30 giorni. Un dato imbarazzante, che potrebbe avere cause diverse. Ma che comunque pesa sull’Atac e sull’amministrazione Raggi come un macigno. La vettura che è andata in fiamme oggi aveva ben 15 anni, ed è presumibile che avesse già percorso oltre due milioni di chilometri. Chiaro che qualche rottura meccanica con una vetustà simile dei mezzi sia inevitabile. E poi c’è il nodo delle manutenzioni. Perché il management aziendale e la stessa sindaca si sono vantati di aver messo in sicurezza il bilancio. E di aver ottenuto la omologazione del concordato fallimentare dal Tribunale. Omettendo però di dire dove siano stati fatti i tagli più dolorosi.

Riduzione degli sprechi, è stata la parola d’ordine della comunicazione del Campidoglio. Ma evidentemente anche sulle manutenzioni si è andati un po’ troppo al risparmio. Altrimenti tutti questi falò sono inspiegabili, a meno di non voler gridare al sabotaggio. Del quale comunque bisognerebbe avere le prove. Molto più realistico allora pensare all’incuria, che colpisce i trasporti come un po’ tutta la città. E gli autobus romani che vanno a fuoco stanno diventando insieme alle buche il simbolo anche all’estero di una Capitale che proprio non funziona.

https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/08/10/news/roma_bus_in_fiamme_in_viale_regina_margherita_fumo_visibile_da_tutta_la_citta_-264309225/

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