Altro bus in fiamme a Porte di Roma. Rogo spaventoso e il fumo invade il GRA

Altro bus in fiamme nella serata di ieri. È avvenuto all’altezza di Porte di Roma, quando un mezzo dell’Atac ha improvvisamente preso fuoco. Sviluppando una violentissima combustione. E sprigionando fiamme altissime e una densa colonna di fumo nero. Fino al pronto intervento delle Forze dell’ordine e dei Vigili del fuoco. Che hanno dovuto lottare per spegnere il rogo, con forti disagi alla circolazione. Ma fortunatamente con nessun ferito. Si tratta dell’ennesimo autobus flambé a Roma, per una e,erge zia che continua. E che il nuovo sindaco Gualtieri ha ereditato dalla gestione Raggi. Con ben 244 mezzi andati a fuoco tra il 2016 e il 2021. Tra manutenzioni ritardate e flotta troppo vecchia. Un problema grave, al quale ancora non si è messa mano. E che si potrà risolvere solo con investimenti adeguati sul trasporto pubblico locale. Che segnino un deciso cambiamenti di rotta. Prima che ci scappi l’incidente grave. Perché non si può sempre e solo contare sulla buona sorte.

Il bus in fiamme solo l’ultimo di una lunga serie

I numeri dei bus andati a fuoco sono rappresentativi di un fenomeno troppo frequente e sono allarmanti. Nel 2016 sono stati 36 i casi di mezzi andati in fiamme. Nel 2017 gli episodi sono stati 46, 44 nel 2018, 45 nel 2019. Piccolo calo (30) nel 2020, e chissà se la diminuzione si spiega solamente con i vari lockdown imposti dalla pandemia. Nel 2021, con il rogo nella rimessa di Prenestina di fine ottobre, siamo tornati a quota 45. Dati inaccettabili, per i quali è indispensabile una inversione di tendenza che finora non si è realizzata.

 

 

 

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