Ancora degrado a Monte Sacro: immigrati bivaccano nella metro di Conca d’Oro

metro concadoro (2)

Ancora degrado al III municipio, in particolare a piazza Conca d’Oro, dove c’è la grande fermata della metro. In azione gli agenti della Polizia di Stato del III Distretto Fidene Serpentara. Distretto diretto da Fabio Germani, con la collaborazione del III Gruppo Polizia Locale Roma Capitale Nomentano e del III Municipio. Che hanno effettuato dei servizi finalizzati al contrasto del fenomeno del degrado urbano e alla messa in sicurezza nel piazzale della dell’area interessata nella Stazione Metropolitana linea B di Piazza Conca d’Oro.

La fermata della metro utilizzata per bivaccare

Durante le operazioni, gli agenti hanno trovato, all’interno di un micro insediamento abusivo collocato in piazza Conca d’Oro, area ingresso stazione Metro, in pessime condizioni igienico sanitarie e circondato da rifiuti vari, un nigeriano di 25 anni. Terminati i primi accertamenti, la polizia ha portato l’uomo presso il Gabinetto di Polizia Scientifica e successivamente all’Ufficio Immigrazione. A suo carico disposta la sospensiva per “cure mediche” del provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, così come disposto da ordinanza emessa dal Tribunale di Roma. Sul posto personale dell’Ama, ha provveduto alla disinfestazione dell’area.

Degrado anche al mercato rionale di via Conti

I servizi sono proseguiti nei pressi del mercato rionale di via Giovanni Conti. Dove gli agenti, con la collaborazione del personale della Polizia Locale di Roma Capitale e dell’Ama hanno effettuato un controllo mirato al contrasto dell’antiabusivismo commerciale. Gli Agenti della Polizia locale di Roma Capitale – III Nomentano, hanno elevato a carico di 3 cittadini di etnia rom e di un cittadino di origini nigeriane verbali di sequestro. Si trattava di materiale igienicamente non trattabili per un peso di 70 Kg, consegnati al personale dell’Ama. Identificato anche un altro cittadino straniero di 42 anni, sprovvisto di documenti. Anche lui accompagnato presso gli uffici del Gabinetto di Polizia Scientifica e poi all’ Immigrazione per gli accertamenti di rito.

(Foto da: Corriere Roma)

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