Ancora sangue alla Stazione Termini: nella rissa tra immigrati egiziano accoltella algerino

carabinieri arresti

Non c’è pace per la stazione Termini. In una rissa con altri due senza fissa dimora ha colpito con una bottiglia un algerino di 27 anni e ha poi reagito agli agenti, ferendone due lievemente. E’ accaduto ieri sera in piazza dei Cinquecento, a Roma. Dove è intervenuta la polizia del commissariato Viminale e di Villa Glori arrestando un egiziano di 29 anni per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Poi, incredibilmente, lo hanno solo denunciato in stato di libertà per rissa. Un poliziotto della pattuglia Viminale e un altro di Villa Glori hanno riportato lievi lesioni, giudicate guaribili in cinque giorni. L’arresto è stato convalidato ed è stato disposto per il 29enne il divieto di dimora. Ma se era senza fissa dimora? mAndrà a delinquere altrove, ma sempre e rigorosamente in Italia.

Ennesima bonifica del Carabineri alla Stazione Termini

Proseguono i controlli dei Carabinieri del Gruppo di Roma nelle principali aree interessate dall’afflusso di turisti nella Capitale e nelle periferie. I Carabinieri hanno arrestato 6 stranieri e denunciato altre 3 indiziate, a vario titolo, di furto aggravato, ricettazione e rapina impropria. In manette è finito un 43enne indiano, senza fissa dimora e con precedenti. Sorpreso dall’addetto all’accoglienza clienti di un negozio all’interno della galleria Forum Termini mentre nascondeva nel suo zaino alcuni profumi dopo averne rimosso le placche antitaccheggio. Allertati i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini che sono immediatamente intervenuti bloccando l’uomo.

Due nomadi, una incinta, tentano di derubare dei turisti: una è libera

Gli stessi Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini, poco dopo, sono intervenuti presso la banchina della metropolitana linea A “Termini”. Lì hanno bloccato due nomadi, di 21 e 16 anni, entrambe domiciliate presso il campo di Castel Romano in via Pontina. Poco prima avevano circondato una coppia di turisti stranieri per derubarli del portafogli. I coniugi, accortisi del furto, hanno tentato di fermarle ma sono stati spintonati violentemente. Le due rom hanno quindi tentato la fuga ma sono state bloccate dai Carabinieri. La 16enne è stata arrestata mentre la 21enne è stata denunciata poiché in avanzato stato di gravidanza. Entrambe devono rispondere del reato di rapina impropria in concorso.

Georgiano  e cubano arrestati per furto

I Carabinieri della Stazione Piazza Dante, invece, hanno arrestato un 43enne georgiano, senza fissa dimora e con precedenti. Sorpreso dal personale addetto alla sicurezza dei magazzini di abbigliamento in via Gioberti, mentre asportava prodotti di cosmesi. Nelle sue tasche, i Carabinieri hanno rinvenuto anche due smartphone risultati oggetto di furto. L’uomo quindi arrestato per furto aggravato e denunciato per ricettazione. In serata, transitando in via Santa Dorotea, i Carabinieri della Stazione Trastevere sono stati allertati da alcuni turisti francesi che avevano rincorso e bloccato un 35enne cubano che aveva derubato una del loro gruppo, 43enne francese, sottraendole lo zaino. I Carabinieri lo hanno arrestato e recuperato la refurtiva.

Romeni tentano di scassinare un bar all’Aurelio

Nella notte, infine, i Carabinieri del Nucleo Operativo Roma San Pietro, hanno arrestato due cittadini romeni, senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine. Sorpresi mentre tentavano di accedere in un bar in via Giorgio del Vecchio utilizzando uno scalpello per forzare la serranda elettrica e la porta d’ingresso. Tutti gli arresti convalidati ad esito del rito direttissimo svolti presso le aule del Tribunale in piazzale Clodio.

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