Antonello Venditti racconta i borghi del Lazio e perché il Cesanese è un vino da amare
Sarà quella dedicata al vino Cesanese la nuova perla che si aggiunge alla collana “Italia del Vino” delle Guide di Repubblica. Piglio, Affile e Olevano Romano sono i cardini della Docg e delle Doc fatte di vigneti con profonde radici e vini dalla forte identità. Dieci i borghi raccontati in Guida, con centinaia di consigli su dove mangiare, dove dormire, cosa comprare, artigiani, feste di piazza e prodotti tipici. Non mancano le ricette degli chef con, come ingrediente, un vino. Ad aprire il volume una testimonianza di Antonello Venditti. La Guida sarà in edicola e online dal 12 aprile. ”Mia nonna Margherita, la madre di mia madre Wanda, era di Olevano Romano. Tanti ricordi della mia infanzia e giovinezza hanno quindi come scenario questo bellissimo angolo del Lazio.
Il legame di Antonello Venditti con il territorio olevanese
Lo racconta Venditti, parlando del suo legame profondo con il territorio olevanese-. I miei genitori comprarono una bella casa al centro del paese, che diventava la base per gran parte delle nostre vacanze estive. Lì, a oltre 550 metri di altitudine, si respirava e si respira quell’aria purissima e frizzantina che ti fa amare la vita”. “Cesanese: vino da amare” inizia il racconto dei borghi del vino, un percorso nel territorio chiuso tra le montagne della Ciociaria e il Castelli Romani. Serrone e Paliano, Arcinazzo Romano e Acuto, Genazzano e Roiate, fino alle bellezze di Anagni. Per ognuno si propongono la storia, le destinazioni imperdibili. Nel volume, realizzato con Arsial, sono 55 i produttori di vino dei quali si raccontano storia, caratteristiche ed etichette, prima di centinaia di consigli su dove mangiare, dove dormire e comprare.
Una guida che individua le bellezze di questa parte del Lazio
Non mancano le enoteche e i winebar che si incontrano lungo i percorsi. Per arrivare alle ricette proposte dagli chef del territorio e che comprendono un vino nella preparazione. Oltre che, in abbinamento al piatto, un’etichetta tra quelle presenti in Guida. Ancora territorio con le decine di artigiani, feste di piazza e prodotti tipici che rendono unico questo angolo di Lazio e di Centro Italia. Così come le foto d’epoca che tracciano un ponte tra la contemporaneità e il lavoro in vigna nel corso del Novecento. Ricche di spunti sono anche le testimonianze dei volti noti che aprono il volume. Oltre ad Antonello Venditti, il pianista Danilo Rea, lo chef Salvatore Tassa e il produttore vinicolo Giovanni Negri.
“Questo territorio – afferma il direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa nella sua introduzione – è un luogo magico. Non solo perché qui si produce il Cesanese. Ma anche perché qui si dipana una ragnatela che mette insieme il vino, i prodotti della terra, la ristorazione identitaria e di qualità, le botteghe del gusto, gli artigiani. E poi, le sequenze di decine di borghi incantati che traggono linfa e origine dall’antica storia del Lazio. Lo scopo di questa guida è far crescere attorno al vino una serie di costellazioni del gusto e della vita che possono facilitare la conoscenza di prodotti unici. Quale è appunto il Cesanese”.