Anzio, grave atto intimidatorio nella notte: raid al campo sportivo Falasche con martello pneumatico, distrutti spogliatoi e spazi comuni

Stadio Falasche

Hanno agito di notte, con calma. E con un martello pneumatico. Il risultato è un campo sportivo appena rimesso in sicurezza e di nuovo sventrato. Al Falasche di Anzio qualcuno è entrato e ha distrutto tutto quello che ha trovato davanti. Un gesto che il sindaco Aurelio Lo Fazio non ha dubbi a definire per quello che è: un atto intimidatorio. Denunciato. E tutt’altro che sottovalutato.

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Il blitz notturno al Falasche

È successo nelle ultime ore, mentre l’impianto era chiuso e senza sorveglianza. Gli autori sono entrati indisturbati e hanno agito con tutta tranquillità. Il tramezzo all’ingresso degli spogliatoi è stato demolito, gli spazi comuni danneggiati, gli interni messi a soqquadro. Segni evidenti di un intervento pianificato, incompatibile con un semplice vandalismo. Il dettaglio che colpisce di più è che i lavori di messa in sicurezza erano appena terminati.

Il Falasche non è un impianto qualsiasi. È uno dei luoghi simbolo finiti sotto la lente durante lo scioglimento del Comune di Anzio per condizionamenti della criminalità. Proprio per questo, spiega il sindaco, la Commissione straordinaria aveva deciso di riprendere il pieno controllo della struttura, dopo anni segnati da utilizzi irregolari e occupazioni abusive, con rischi concreti per la cittadinanza.

Lo Fazio: “Fatto gravissimo, non ci fermiamo”

A ribadire la gravità è il sindaco. «È un fatto gravissimo, ma chi lo ha compiuto, e chi eventualmente lo ha mandato, sappia che non ci faremo intimidire», dice Aurelio Lo Fazio. L’impianto resterà chiuso, con accessi sigillati, fino alla definizione di un bando pubblico e trasparente, «l’esatto contrario di quanto accaduto in passato», sottolinea il primo cittadino. «C’è chi ha insinuato sulla necessità dell’assessore alla sicurezza e legalità – afferma ancora il sindaco – questo episodio è la palese dimostrazione che ristabilire le regole dà evidentemente fastidio. Ripeto, non ci faremo intimidire e anzi agiremo con sempre maggiore determinazione. Questa città ha bisogno del ripristino della legalità, piaccia o meno a chi in passato ha potuto trarre vantaggi dal mancato rispetto delle regole”».

La denuncia è già stata formalizzata. Sul posto stanno lavorando la Polizia di Stato e la Polizia Locale, impegnate a ricostruire dinamica e responsabilità. Un episodio che pesa, non solo per i danni materiali, ma per il segnale che tenta di lanciare. Ad Anzio, però, il messaggio sembra essere arrivato al mittente. E rispedito indietro.