Aprilia, lite in famiglia finisce nel sangue: colpo di pistola alla gamba, ferito un 28enne
Doveva essere una discussione familiare, è finita con un colpo di pistola e un giovane in ospedale. Attimi di tensione nella serata di ieri ad Aprilia, dove un 28enne è rimasto ferito alla gamba dopo una lite degenerata in pochi istanti.
Quando i residenti hanno sentito lo sparo, è scattato subito l’allarme al 112. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile e gli agenti del Commissariato di Polizia di Aprilia, intervenuti per mettere in sicurezza l’area e ricostruire quanto accaduto. Davanti ai militari si è presentata una scena già consumata: due uomini, zio e nipote, rispettivamente di 55 e 28 anni, e una ferita da arma da fuoco che raccontava da sola la gravità della situazione.
Il colpo esploso durante la lite tra zio e nipote
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, tutto sarebbe nato da una lite scoppiata all’interno dell’ambiente familiare, in una zona periferica della città. I motivi restano ancora da chiarire, ma il confronto verbale si sarebbe trasformato rapidamente in qualcosa di molto più grave. Durante la discussione sarebbe comparsa un’arma e, poco dopo, sarebbe partito il colpo che ha raggiunto il 28enne alla gamba sinistra. Una dinamica su cui adesso gli inquirenti stanno lavorando con attenzione, ascoltando le persone presenti e verificando ogni dettaglio.
Sul luogo dell’accaduto i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una pistola, che sarà ora sottoposta a tutti gli accertamenti tecnici necessari. Bisognerà capire a chi appartenesse, se fosse regolarmente detenuta e soprattutto chi abbia materialmente premuto il grilletto. Elementi fondamentali per chiarire le eventuali responsabilità penali e ricostruire con precisione i passaggi che hanno portato alla sparatoria.
Il ferito trasportato al Goretti di Latina
Il 28enne è stato soccorso dal personale sanitario arrivato sul posto pochi minuti dopo l’allarme. Dopo le prime cure, è stato trasferito all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove è stato preso in carico dai medici. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero tali da far temere per la vita, ma la ferita ha richiesto comunque un immediato intervento sanitario.
Le indagini sono ora coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, che dovrà accertare con esattezza la dinamica dell’episodio e verificare eventuali responsabilità. Non si esclude nessuna pista, anche se al momento tutto porta a una lite maturata in ambito familiare e sfociata in un gesto estremo.