Ardea, 7 cani denutriti e un’attività chiusa: blitz dei Carabinieri a Tor San Lorenzo (FOTO)
Sette cani. Setta paia di occhi che ti fissano magri, sporchi e affamati. E, a pochi passi di distanza, in pieno giorno, un’attività commerciale che i Carabinieri hanno chiuso per gravi violazioni sulla sicurezza sul lavoro e dipendenti in nero. È successo ad Ardea, in viale San Lorenzo, lo scorso 27 agosto, quando una maxi-operazione dell’Arma ha fatto scoprire i 7 cani corso tenuti in condizioni igienico-sanitarie precarie, un dipendente in nero, impianti di videosorveglianza abusivi e sanzioni che hanno superato i 11.500 euro.
È il bilancio del blitz messo a segno a Tor San Lorenzo dai Carabinieri della Compagnia di Anzio, supportati dai reparti speciali del NAS, del NIL e dal Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare.
Sette cani corso denutriti: scatta la denuncia
L’operazione ha portato a scoprire il maltrattamento di alcuni cani. Il controllo sui sette animali è stato effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Anzio insieme alle Guardie Zoofile di Anzio e al personale della ASL Roma 6. I militari hanno trovato sette cani di razza corso detenuti in condizioni ritenute incompatibili con le necessarie condizioni igienico-sanitarie e in stato di denutrizione. Il proprietario, un 65enne di Ardea, è stato denunciato a piede libero.
Al momento i cani sono stati dati in “affido” temporaneo a una strutta idonea, per le cure del caso. I cani, tutti di giovane età, resteranno nella struttura, curati dai veterinari, fino a quando il proprietario non si metterà in regola e non dimostrerà di poterli riprendere in condizioni idonee, così come prevede la legge. Qualora così non fosse, potranno essere adottati.
Tor San Lorenzo, chiusa un’attività: oltre 11.500 euro di sanzioni
I controlli hanno portato anche alla sospensione immediata di un’attività commerciale in viale San Lorenzo. Qui gli accertamenti dei Carabinieri, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma, hanno fatto emergere l’impiego di un lavoratore senza regolare contratto, l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi e un impianto di videosorveglianza installato senza le necessarie autorizzazioni.
Le irregolarità sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro hanno fatto decidere per la sospensione dell’attività imprenditoriale. Le sanzioni amministrative complessive hanno superato gli 11.500 euro.
Machete, coltelli e una lama: quattro denunciati
Durante i controlli stradali sono emersi anche diversi casi di porto illegale di armi bianche. Quattro giovani sono stati denunciati. I Carabinieri hanno sequestrato un machete lungo 37 centimetri, diversi coltelli a serramanico e una lama fissa. Gli accertamenti hanno interessato anche il fenomeno dei furti. Due giovani sono stati denunciati per ricettazione dopo essere stati trovati in possesso di due monopattini elettrici, del valore di 1.500 euro ciascuno. I mezzi erano stati rubati poche ore prima da un villaggio turistico di Anzio e sono stati restituiti ai proprietari.
Non è mancata l’attività sulla sicurezza stradale. Un uomo è stato denunciato per guida sotto l’effetto di stupefacentidopo essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti. Altri due conducenti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, con tassi alcolemici elevati. In un caso, una donna ha perso autonomamente il controllo del veicolo, terminando la corsa contro il muro perimetrale di un’abitazione.
Nel complesso sono state controllate 87 persone e 49 veicoli. I Carabinieri hanno elevato 19 contravvenzioni al Codice della Strada, per un importo superiore a 4.200 euro, procedendo anche al sequestro di veicoli e al ritiro di diversi titoli di guida. Tre persone sono state infine segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.


