Ardea, apre Maison Mamour: è il primo allevamento professionale di cani della provincia di Roma sud

Allevamento cani Ardea

Tra ulivi, mandorli e sette ettari di campagna, ad Ardea ha preso forma un progetto che fino a pochi anni fa era soltanto un sogno. Oggi quel sogno ha un nome: Maison Mamour, il primo allevamento professionale di cani dell’intero quadrante della Roma sud, una realtà che punta a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di cinofilia e per chi cerca allevamento responsabile, benessere animale e selezione di qualità.

Dietro questa avventura c’è Adriana Poccia, allevatrice e imprenditrice agricola che ha scelto di investire nel territorio realizzando una struttura moderna immersa nella natura, dove ogni dettaglio è stato pensato per garantire il massimo comfort agli animali.

Il progetto: i cani non sono numeri

Maison Mamour è il risultato di anni di lavoro, studio e investimenti. L’allevamento è stato realizzato con tutte le autorizzazioni previste dalla normativa, ottenendo il nulla osta sanitario della Asl veterinaria e seguendo i criteri stabiliti dalla Regione Lazio per le strutture dedicate agli animali d’affezione. Il risultato è una struttura che ricorda un elegante casale di campagna. Qui ogni coppia di cani dispone di spazi dedicati, aree riservate e accesso diretto a un grande sgambatoio immerso nel verde. A fare da cornice ci sono gli ulivi secolari e un’azienda agricola di circa sette ettari coltivata prevalentemente a ulivi e mandorli. Un contesto che permette agli animali di crescere lontano dal caos urbano.

La specializzazione principale di Maison Mamour riguarda il Barbone Toy fulvo. Una delle razze più amate per il carattere equilibrato, l’intelligenza e la capacità di adattarsi alla vita familiare. «Il nostro progetto allevatoriale punta al miglioramento della razza attraverso soggetti testati per le principali patologie genetiche», spiega Adriana Poccia. Negli ultimi mesi la famiglia si è però allargata. Accanto ai Barboni Toy sono arrivati anche Maltesi di linea coreana e Bassotti. Una scelta nata dalla passione della figlia Valeria, che oggi affianca la madre nella gestione quotidiana della struttura.

È probabilmente questo l’aspetto che distingue maggiormente Maison Mamour. Qui i cani non vengono considerati soltanto animali da allevamento, ma membri della famiglia. «Ho cercato di creare un ambiente che garantisse spazio, pulizia, cure e benessere durante tutto l’anno, con riscaldamento in inverno e sistemi di raffrescamento nei mesi più caldi», racconta Adriana.

Una filosofia che prosegue anche quando gli animali terminano il percorso riproduttivo. «I cani che vivono con noi resteranno sempre con noi. E se una famiglia dovesse trovarsi in difficoltà e non potesse più occuparsi di uno dei nostri cuccioli, saremo sempre pronti ad accoglierlo nuovamente. Li vedo nascere, crescere e diventano parte della nostra vita».

Un investimento che valorizza Ardea

L’apertura di Maison Mamour rappresenta anche un segnale positivo per il territorio. Negli ultimi anni Ardea ha visto crescere il numero di attività legate all’agricoltura, all’accoglienza e alla valorizzazione delle proprie risorse naturali. L’arrivo del primo allevamento professionale di Roma sud si inserisce proprio in questo percorso. Una scelta che Adriana Poccia ha compiuto dopo essersi innamorata della campagna ardeatina. «Qui la natura è ancora protagonista. Non è raro vedere volpi, istrici, falchi o barbagianni. È un luogo che conserva un equilibrio raro e che merita di essere valorizzato».

L’iniziativa ha ricevuto l’apprezzamento anche dell’amministrazione comunale. Il sindaco Maurizio Cremonini ha definito Maison Mamour «una realtà nata dalla passione, dalla competenza e dal rispetto per il benessere animale», sottolineando come progetti di questo tipo possano contribuire a creare nuove opportunità economiche e a promuovere il territorio. Nel percorso che ha portato all’apertura della struttura, Adriana Poccia ha voluto ringraziare anche i professionisti e gli amministratori che hanno seguito l’iter autorizzativo, dal geometra Simone Traietti ai dirigenti comunali coinvolti nel progetto.

A pochi passi dalla storica Rocca di Ardea, antica capitale dei Rutuli e simbolo della città, Maison Mamour si prepara ad aprire ufficialmente le porte al pubblico. Per Adriana Poccia è il coronamento di un sogno inseguito per anni. Per Ardea, invece, è una nuova realtà imprenditoriale che unisce passione, professionalità e attenzione al benessere animale, aggiungendo un tassello in più alla crescita di un territorio che continua a cercare nuove strade per valorizzare le proprie eccellenze.