Ardea, finisce il turno e non torna a casa: si era impiccato nel negozio

Ambulanza

Aveva lavorato nel negozio, locale di vendita pellet di Ardea, in via Laurentina, situato verso Tor San Lorenzo, come tutti i giorni. Diligente, apparentemente sereno. Ma evidentemente la sua era solo una facciata. Perché quando il negozio ha chiuso al pubblico per la pausa pranzo, lui a casa non ci è tornato. E ha deciso di farla finita lì, tra il legno e il pellet.

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La scoperta della moglie

A dare l’allarme la moglie dell’uomo, un sessantenne di origine romena, regolare sul territorio italiano e conosciuto da molti in zona. La donna, vedendo che il marito non rientrava per il pranzo, inizialmente ha pensato a un ritardo dovuto a contrattempi sul lavoro. Poi, vedendo che il tempo passava e non c’erano notizie da parte dell’uomo, ha provato a contattarlo telefonicamente, senza però ricevere risposte.

Preoccupata, ha quindi deciso di andare al mobilificio, per vedere cosa stava accadendo. E lì ha fatto la tragica scoperta. Pur essendo ancora in orario di chiusura al pubblico, il negozio non era chiuso a chiave e la donna è riuscita a entrare. E ha visto il marito, ormai senza vita, impiccato. Immediatamente ha chiamato i soccorsi, nella speranza che ci fosse la possibilità di fare qualcosa, ma quando sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e le pattuglie dei carabinieri della stazione di Tor San Lorenzo e della Compagnia di Anzio per l’uomo era ormai troppo tardi. Dopo i rilievi di rito, la salma dell’uomo è stata riconsegnata alla famiglia. Da parte dei militari, infatti, non ci sono dubbi che si sia trattato di un gesto volontario.

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