Ardea, incendiata l’auto della consigliera Edelvais Ludovici (FOTO)
Notte di paura ad Ardea, dove ignoti hanno dato fuoco all’auto della consigliera comunale di Forza Italia Edelvais Ludovici, riaccendendo lo spettro delle intimidazioni politiche che avevano già segnato la città più di dieci anni fa. A bruciare è una Renault Captur, parcheggiata sotto la tettoia dell’abitazione della consigliera di maggioranza.
Liquido infiammabile gettato sulla vettura
Secondo una prima ricostruzione, qualcuno avrebbe cosparso l’auto di liquido infiammabile, appiccando il fuoco e provocando un forte boato che ha svegliato la famiglia della consigliera e diversi residenti della zona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del 112 della Compagnia di Anzio e i vigili del fuoco di Pomezia, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area. I danni sono ingenti, ma fortunatamente non si registrano feriti.
Nel primo pomeriggio di oggi, 6 gennaio, Edelvais Ludovici e il marito hanno formalizzato la denuncia presso la tenenza dei carabinieri di Ardea. Le indagini sono in corso e si muovono lungo un terreno già battuto in passato: quello in cui politica e criminalità locale finiscono per intrecciarsi. Al momento la consigliera non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma non è escluso che possa intervenire nei prossimi giorni.
Ardea e la scia di intimidazioni mai dimenticate
Non è la prima volta che un’auto di un consigliere comunale di Ardea viene data alla fiamme. In passato si sono registrati numerosi incendi dolosi, atti intimidatori e messaggi violenti indirizzati ad amministratori locali e giornalisti. Auto date alle fiamme, come quelle dell’ex sindaco Luca Di Fiori e di un cronista, ma anche gesti simbolici inquietanti, come il ritrovamento di proiettili o di resti di animali davanti alle abitazioni di esponenti politici. Episodi che avevano lasciato interrogativi ancora senza risposta e che oggi tornano in una città che sperava di aver voltato pagina.


