Ardea, picchia e rapina un senzatetto, poi scappa dalla comunità per minori: arrestato 17enne
Si era allontanato dalla comunità per minori dove era stato collocato appena pochi giorni prima. Pensava forse di essere riuscito a far perdere le proprie tracce. Invece i Carabinieri lo hanno trovato proprio lì dove era più prevedibile, vicino casa. È finita con le manette ai polsi la fuga di un 17enne di Ardea, già indagato per minacce, estorsione e aggressione ai danni di un uomo senza fissa dimora. Per lui si sono aperte le porte dell’Istituto penale per i minorenni di Casal del Marmo, a Roma.
Minacce ed estorsione contro un senzatetto
Il ragazzo era stato collocato in una comunità per minori nel Frusinate lo scorso 21 febbraio, nell’ambito di un procedimento giudiziario già aperto nei suoi confronti. Una misura cautelare decisa dal Tribunale per i minorenni di Roma per tenerlo lontano dal contesto in cui erano maturati i fatti contestati. Ma quello stesso giorno il 17enne si è allontanato senza autorizzazione, facendo perdere le sue tracce. Da lì sono partite le ricerche dei Carabinieri della Tenenza di Ardea, che hanno avviato una serie di servizi di osservazione, controlli e pedinamenti. Nelle scorse ore i militari lo hanno individuato nei pressi della sua abitazione, ad Ardea. A quel punto è scattata l’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni, su richiesta della Procura minorile di Roma.
Il 17enne, secondo quanto risulta da un’indagine scaturita da una denuncia presentata nel settembre dello scorso anno, ad agosto aveva preso di mira un uomo di 58 anni senza fissa dimora, che viveva nel parco il “Boschetto”, in zona Nuova Florida, ad Ardea. Il ragazzo aveva minacciato e intimidito il 58enne, aggredendolo con una bottiglia di vetro. L’uomo aveva riportato lesioni giudicate guaribili in venti giorni. Non contento, il 17enne gli durante l’aggressione gli aveva inoltre sottratto il telefono cellulare. Per questo il ragazzo era stato accusato di minacce, estorsione e aggressione, aggravate anche dalla finalità di discriminazione per motivi razziali.
La fuga dalla comunità
Inizialmente nei confronti del ragazzo era stata inizialmente disposta la misura del collocamento in comunità. Ma a seguito della fuga dalla struttura, il giudice ha deciso di inasprire la misura cautelare, disponendo il trasferimento in carcere minorile. Dopo l’arresto, il 17enne è stato quindi accompagnato all’Istituto Penale per i Minorenni di Casal del Marmo a Roma, dove resta ora a disposizione dell’Autorità giudiziaria.