Ardea, ruba (anche) alla Polizia Locale: sfonda la grata e forza i distributori, arrestato ladro seriale
Ha rubato anche alla Polizia Locale. Non in un negozio qualunque, ma proprio all’interno del Comando della Polizia Locale di Ardea. Nella notte del 31 luglio ha divelto la grata d’ingresso, è entrato nei locali e ha forzato i distributori automatici di bevande. È uno dei tre episodi per i quali un 30enne italiano residente ad Aprilia è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
L’ordinanza è stata eseguita dai Carabinieri della Tenenza di Anzio su disposizione del GIP del Tribunale di Velletri. L’uomo è gravemente indiziato di essere il responsabile di diversi furti commessi tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto.
Il furto alla Polizia Locale di Ardea
È la notte del 31 luglio quando il 30enne prende di mira il Comando della Polizia Locale di Ardea. Dopo aver divelto la grata dell’ingresso, riesce a entrare nella struttura e forza i distributori automatici di bevande, portando via il denaro contenuto all’interno. Un furto con un bersaglio decisamente particolare, finito poi al centro delle indagini condotte dai militari della Tenenza di Anzio.
I militari hanno passato al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza, incrociandole con gli elementi raccolti durante i sopralluoghi, arrivando all’identificazione del 30enne.
Il colpo da 50 euro in un negozio di via Laurentina e quello con altre 5 persone
La notte del 2 agosto, l’uomo ha colpito nuovamente. Questa volta il bersaglio è stato un esercizio commerciale di via Laurentina. Dopo aver forzato la porta d’ingresso, è entrato nel locale e avrebbe preso circa 50 euro dal registratore di cassa. Un episodio che, al momento dei fatti, non era stato formalizzato con una denuncia da parte della proprietaria. Il furto è però emerso durante gli accertamenti dei Carabinieri, che lo hanno ricondotto al medesimo quadro investigativo.
L’indagine ha preso in considerazione anche un episodio precedente, avvenuto il 22 luglio in un locale commerciale multiservizi di Ardea. Quella notte un gruppo composto da sei persone con il volto travisato e guanti aveva preso di mira l’attività. La banda aveva scardinato la serranda e infranto una vetrata con una spranga metallica, riuscendo a entrare e a portare via diversi telefoni cellulari e una somma di denaro. Poi la fuga a bordo di un’auto.
Sul posto erano intervenuti i Carabinieri, che avevano avviato gli accertamenti. Le successive indagini, condotte dalla Tenenza di Anzio insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari sul coinvolgimento del 30enne anche in questo episodio.
Arresti domiciliari con braccialetto elettronico
Decisive sono state le immagini della videosorveglianza, analizzate dai Carabinieri e confrontate con gli altri elementi raccolti durante i sopralluoghi. Al termine dell’attività è arrivato il provvedimento del GIP del Tribunale di Velletri, che ha disposto per il 30enne la misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. L’uomo è stato quindi sottoposto alla misura cautelare.