Arresti nel triangoloTermini-Esquilino-piazza Vittorio: algerini, maghrebini, serbi, egiziani, pakistani…
Sei stranieri sono stati arrestati dalla Polizia negli ultimi giorni gravemente indiziate, a vario titolo, di estorsione, rapina e furto. I poliziotti dei Commissariati Viminale, Monteverde e Monte Mario hanno arrestato un cittadino algerino di 51anni. Poiché gravemente indiziato del reato di rapina e lesioni personali. Gli agenti, grazie alle indicazioni della vittima a cui era stato rubato il telefono all’interno di un negozio in via Calatafimi, sono riusciti a raggiungere e fermare l’uomo che stava fuggendo verso Piazza dei Cinquecento. Prima di essere bloccato, lo straniero ha tentato di ferirsi con le lame di una lattina e ha aggredito uno degli agenti accorsi.
Egiziano strappa una collana d’oro a un giovane
Il 10 settembre, ancora gli agenti del Commissariato Viminale, durante il servizio di pattugliamento, a piazza dei Cinquecento, avvicinati da un uomo appena rapinato da un giovane che, dopo averlo colpito al petto gli aveva strappato la collana in oro. Grazie alle immagini acquisite da alcune telecamere della zona gli agewnti hanno individuato il sospetto. Si tratta di un 21enne, egiziano, già arrestato in altre circostanze, rintracciato il 21 settembre, proprio in piazza dei Cinquecento. Sottoposto a fermo, dopo la convalida il Gip ha disposto per il ragazzo la custodia cautelare in carcere. E sempre gli agenti del Commissariato Viminale il 22 settembre scorso hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un magrebino di 28 anni, per 2 rapine avvenute il 4 e il 23 luglio scorso di notte.
Pakistano chiede il riscatto per il cellulare rubato
A piazza Indipendenza invece, la Squadra Mobile arresta un pakistano di 45 anni gravemente indiziato dei reati di tentata estorsione e furto aggravato. I poliziotti inviati dal 113 sul posto per un tentativo di estorsione dopo il furto di un cellulare. Fermato in flagranza mentre chiedeva alla vittima 200 euro in cambio della restituzione dello Smartphone, l’uomo anche denunciato per ricettazione poiché trovato in possesso di un altro telefono rubato.
Preso serbo autore di ben due rapine
Gli investigatori del Commissariato eseguivano un fermo di polizia giudiziaria nei confronti di un serbo di 45 anni gravemente indiziato di due furti aggravati. L’uomo infatti identificato come il sospettato responsabile di un furto avvenuto il 14 settembre scorso in una struttura ricettiva di via Ciancaleoni ai danni di alcuni turisti stranieri. E poi di un furto in appartamento in via Cimarra avvenuto il 30 luglio. Lo straniero, sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, riconosciuto dagli investigatori del Commissariato Esquilino, per suoi precedenti di polizia, rintracciato e sottoposto a fermo. Indosso aveva le medesime scarpe immortalate dalle immagini di videosorveglianza all’atto del furto del 14 settembre.
Iracheno ruba telefono e portafogli a piazza Vittorio
E sempre gli agenti del Commissariato Esquilino hanno arrestato un iracheno 45enne gravemente indiziato del reato di furto con destrezza. L’uomo, all’interno dei Giardini Calipari in Piazza Vittorio Emanuele II, ha rubato alla vittima sia il telefono che il portafogli. Il furto però notato da una donna che ha immediatamente avvisato una pattuglia di passaggio, fornendo una descrizione fisica del sospettato. Grazie al pronto intervento dei poliziotti, lo straniero subito individuato e bloccato mentre cercava di allontanarsi. A seguito di perquisizione personale, la refurtiva trovata e riconsegnata al proprietario. L’arresto convalidato dall’Autorità Giudiziaria.