Atac, dopo l’amministratore unico Mottura arriva il Dg Giampaoletti. Dure le opposizioni, la Raggi sistema i fedelissimi

Dopo la nomina ad amministratore unico di Atac dell’ex commissario di Roma metropolitane Giovanni Mottura, adesso è la volta del direttore generale. E la scelta della sindaca Raggi è caduta su un uomo di assoluta fiducia. Che già stava ricoprendo un incarico di vertice per il Comune, come quello di direttore generale e di mobility manager del Campidoglio. Si tratta di Franco Giampaoletti, arrivato a Roma proprio da Genova, la città natale di Beppe Grillo. E che secondo le fonti ufficiali di Roma Capitale, è stato selezionato tra 35 manager esclusivamente per il suo profilo tecnico. Migliore di quello di tutti gli altri. Ma le opposizioni sentono ‘puzza’ di lottizzazione e vanno all’attacco. Anche perchè è recentissima la nomina di altri 9 manager esterni in azienda. Un fiume di soldi spesi, mentre gli autobus sono ancora pochi e strapieni. Alla faccia del distanziamento e del rischio contagio.

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Dalla Lega a Fratelli d’Italia, è levata di scudi contro la nomina di Giampaoletti a direttore generale di Atac

Le opposizioni sono passate all’attacco. Contro la nomina di Franco Giampaoletti a nuovo direttore generale di Atac. A scaldare la polveri il capogruppo leghista in Campidoglio Davide Bordoni. Che in una dichiarazione rilasciata alla stampa e ripresa da Roma Today è stato durissimo. “La Raggi a fine consiliatura invece di occuparsi della città preferisce continuare nella distribuzione dei posti agli amici da sistemare”, ha portato l’affondo Bordoni. Dopo che anche Salvini si era interessato della vicenda. Minacciando addirittura un esposto sulla nomina. Ma non sono mancate anche le critiche di Forza Italia, affidate al coordinatore del Municipio I Francesco De Micheli. E del vice presidente del Consiglio regionale Giuseppe Cangemi. “Il sindaco sta sistemando i suoi fedelissimi. Non aspetti l’esito dell’esposto che verrà fatto a fronte della sua decisione”, ha tuonato Cangemi. Ma la scelta fatta dalla Raggi sembra ormai irrevocabile.

https://www.romatoday.it/politica/atac-nomina-direttore-generale-giampaoletti-bufera-polemiche.html

Per FDI il passaggio di Giampaoletti da mobility manager del Campidoglio a Dg di Atac potrebbe nascondere un conflitto di interessi

Critiche pesanti sulla nomina di Franco Giampaoletti sono arrivate anche da Fratelli d’Italia. Che ha sollevato un altro dubbio. Sul fatto che sia legittima la nomina di un direttore generale del Comune con funzione di mobility manager ai vertici di una partecipata. Che in qualche modo con il suo precedente incarico controllava. “La nomina di Giampaoletti solleva più di qualche dubbio se pensiamo alla legge Severino”, hanno dichiarato in un comunicato congiunto all’agenzia Aska i capogruppo di FDI al Comune di Roma e alla Pisana Andrea De Priamo e Fabrizio Ghera. Che hanno anche annunciato un imminente esposto all’Anac, per avere gli opportuni chiarimenti sulla totale legittimità di questa nuova nomina e sulla correttezza delle procedure selettive adottate dal Campidoglio.

https://www.google.it/amp/s/www.leggo.it/AMP/pay/bufera_sulla_nomina_del_nuovo_dg_atac_franco_giampaoletti_da_marzo_2017_city_manager-5588021.html

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