Aurelio zona a controllo rafforzato, il consigliere Giannini: “Risultato concreto ottenuto grazie ai cittadini”
Boccea, Cornelia, Battistini e Valle Aurelia entrano nella zona a controllo rafforzato. La decisione è contenuta nell’ordinanza firmata dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, che dispone per quattro mesi misure straordinarie di controllo nell’Area Aurelia. Il provvedimento arriva dopo la proposta del Questore di Roma e il passaggio nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Una decisione che segna un cambio di passo per un quadrante da tempo al centro delle proteste dei residenti.
Il peso politico di Daniele Giannini
A rivendicare il risultato è Daniele Giannini, ex presidente del Municipio XIII ed esponente della Lega, che in questi mesi ha tenuto alta la pressione politica sul tema sicurezza. Giannini non si limita a commentare l’ordinanza: la presenta come l’esito di una battaglia condotta insieme ai cittadini e al Comitato Boccea Sicura. Il punto politico è chiaro: secondo l’ex minisindaco, il territorio ha costretto le istituzioni a riconoscere un problema che il Municipio XIII avrebbe sottovalutato troppo a lungo, definendolo una semplice “percezione”.
La spinta arrivata dai cittadini
La forza del provvedimento sta anche nella sua origine: informative delle forze dell’ordine, segnalazioni, esposti, mobilitazione civica. È qui che Giannini costruisce la sua lettura politica. Il Comitato Boccea Sicura e i residenti, sostiene, hanno dato voce a un disagio reale, trasformando l’allarme quotidiano in una richiesta istituzionale precisa. Per questo l’ordinanza viene raccontata come una vittoria del territorio: non un favore calato dall’alto, ma una risposta ottenuta dopo mesi di insistenza pubblica.
Cosa cambia per il quartiere
La zona a controllo rafforzato consente l’allontanamento di soggetti già denunciati negli ultimi cinque anni per specifici reati, quando assumano comportamenti violenti, minacciosi o molesti tali da compromettere la fruibilità degli spazi pubblici. Tradotto: più strumenti per intervenire nei punti critici, soprattutto vicino a metro, fermate, strade commerciali e aree di passaggio. Per Giannini è un primo risultato concreto, ma anche un banco di prova: ora le misure dovranno essere applicate con continuità e produrre effetti visibili.
Sicurezza e degrado, il nodo dell’Aurelio
Il quadrante interessato non è periferico nella vita quotidiana della città. Cornelia, Battistini e Valle Aurelia sono snodi di mobilità, commercio e pendolarismo. Proprio questa centralità ha reso più evidente il problema: presenze moleste, degrado, consumo di alcol, difficoltà per commercianti e residenti, percezione di abbandono nelle ore serali. L’ordinanza riconosce che la sicurezza urbana non riguarda solo l’ordine pubblico, ma anche la possibilità concreta di vivere, lavorare e attraversare il quartiere senza paura.
Il messaggio al Municipio XIII
La partita politica, però, non finisce con la firma del Prefetto. Giannini sposta il confronto sul ruolo del Municipio XIII: se la Prefettura è intervenuta, sostiene l’ex presidente, è perché dal basso è arrivata una richiesta chiara e perché qualcuno ha scelto di non archiviare il problema. La critica è diretta: il territorio avrebbe avuto bisogno prima di ascolto, presenza e iniziativa amministrativa. Ora la sfida sarà evitare che il provvedimento resti isolato, accompagnandolo con decoro, manutenzione, controlli e presidio costante.
Le aree incluse nel provvedimento
Per l’Area Aurelia, la zona a controllo rafforzato comprende: via Mattia Battistini all’incrocio con via Ennio Bonifazi, fermata Metro A Battistini; via Adriano I nel tratto tra via Pio VII e via San Zeffirino Papa; via Enrico Noris; via Pio VII tra via San Zeffirino Papa e via Ennio Bonifazi; via Gregorio XIII; largo Gregorio XIII; via di Boccea tra via Adriano I e via Aurelia; via Teodolfo Mertel; via Gregorio XI tra via di Boccea e via Giovanni Novelli; via Urbano II tra via di Boccea e via Martino V; via Leone X; via Leone Magno; via del Forte Boccea tra via Martino V e via di Boccea; via Martino V; via Gelasio II; via Emilio Albertario; via Gianbattista Pagano; via Federico Galeotti; via Giovanni Tamassia; piazza dei Giureconsulti; via Cardinale Oreglia; via Cardinale Caprara; Circonvallazione Cornelia tra via di Pineta Sacchetti e piazza di Villa Carpegna; piazza di Villa Carpegna; via Domenico Tardini; largo di Boccea; via Giovanni Battista Somis; via Lodovico Bolognini; via Taddeo Sessa; via Pier delle Vigne; via Accursio; via Azone; via Filippo Maria Renazzi; piazza San Giovanni Battista De La Salle; via Bartolo da Sassoferrato; via Aurelia tra via di Boccea e via Azone; via Baldo degli Ubaldi; via Angelo Emo tra via Anastasio II e la stazione ferroviaria Valle Aurelia; via di Valle Aurelia tra via Giuseppe Bonaccorsi e via Baldo degli Ubaldi; via Giuseppe Bonaccorsi; via di Valle Aurelia tra via Giuseppe Bonaccorsi e via Anastasio II.