Bacio tra Venere e Giove, stasera la congiunzione: come e a che ora osservare il ‘bacio cosmico’ a occhio nudo

Bacio Venere e Giove

Due punti luminosissimi sospesi nel cielo del tramonto. Così vicini da sembrare quasi uno solo. Questa sera gli occhi degli appassionati di astronomia saranno puntati verso ovest per assistere a uno degli eventi celesti più affascinanti del 2026: la congiunzione tra Venere e Giove, i due pianeti più brillanti del cielo notturno. Un fenomeno visibile senza telescopi e senza particolari strumenti, semplicemente alzando lo sguardo poco dopo il tramonto.

L’appuntamento clou è per la serata di oggi, 9 giugno, quando i due pianeti raggiungeranno la loro minima distanza apparente nel cielo, separati da appena 1,5-1,6 gradi, una distanza poco superiore a tre volte il diametro della Luna piena. Un allineamento prospettico che gli astronomi definiscono “congiunzione”, anche se in realtà i due corpi celesti restano separati da centinaia di milioni di chilometri nello spazio. E che sui social e tra gli appassionati viene più semplicemente chiamato il “Bacio tra Venere e Giove

Lo show nel cielo dopo il tramonto

Per osservare il fenomeno basterà cercare un punto con l’orizzonte occidentale libero da palazzi, alberi o colline. Circa 45 minuti dopo il tramonto, tra le 21:00 e le 22:00, Venere apparirà come il punto più brillante del cielo, accompagnata poco più in basso da Giove. I due pianeti saranno così vicini da entrare comodamente nello stesso campo visivo di un binocolo. In queste sere i due giganti del Sistema Solare stanno regalando immagini spettacolari agli astrofotografi di tutto il mondo. Da giorni si rincorrono fotografie che immortalano quello che molti hanno già ribattezzato il “bacio cosmico” tra Venere e Giove.

Chi non potrà osservare il fenomeno dal vivo o teme che le nuvole possano rovinare la serata, potrà seguire la diretta organizzata dal Virtual Telescope Project, il progetto dell’astronomo Gianluca Masi. L’evento online dedicato alla congiunzione tra Venere e Giove inizierà in serata e mostrerà in tempo reale i due pianeti attraverso strumenti astronomici professionali. Nello stesso campo visivo sarà presente anche Mercurio, che sta facendo capolino più in basso sull’orizzonte occidentale.

In arrivo anche Mercurio e la Luna

La congiunzione raggiunge oggi il suo massimo splendore, ma lo spettacolo continuerà ancora per diversi giorni. Da domani Venere inizierà lentamente ad allontanarsi da Giove, mentre Mercurio diventerà sempre più visibile formando una sorta di mini “parata planetaria”. Gli astronomi consigliano di osservare il cielo anche tra l’11 e il 15 giugno, quando i tre pianeti saranno contemporaneamente presenti nella stessa porzione di cielo al tramonto.

Come se non bastasse, il sipario non calerà neppure dopo la congiunzione. Tra il 16 e il 18 giugno una sottilissima falce di Luna crescente attraverserà proprio quella regione del cielo, regalando un ulteriore colpo d’occhio agli osservatori. Un motivo in più per tenere gli occhi rivolti verso il tramonto nelle prossime sere.

Perché questo fenomeno affascina così tanto

Le congiunzioni tra pianeti non sono rare in senso assoluto, ma quella di questa sera presenta caratteristiche particolarmente favorevoli. Venere, conosciuto come la “stella della sera“, è attualmente l’oggetto più luminoso del cielo dopo la Luna. Giove, il gigante gassoso del Sistema Solare, brilla poco distante e rende l’accoppiata immediatamente riconoscibile anche a chi non ha alcuna esperienza di osservazione astronomica. 

È uno di quegli eventi che riescono a mettere d’accordo tutti: gli astrofili con telescopi e fotocamere, ma anche chi semplicemente esce sul balcone o passeggia sul lungomare al tramonto. Stasera, insomma, basta alzare gli occhi al cielo. Il miglior spettacolo potrebbe essere proprio sopra le nostre teste.