Banda del sonnifero in azione. Due colpi in villa

Addirittura due furti in due giorni. Tutti messi a segno mentre all’interno delle villette prese di mira dormivano i proprietari di casa con le rispettive famiglie. Durante la villeggiatura nella casa al mare ad Anzio, nel litorale nord laziale. Una vera e propria banda che prima la notte del 18 e poi quella successiva del 19 agosto è scappata con il denaro trovato nelle rispettive abitazioni. E soprattutto con le auto delle vittime, dopo aver rubato le chiavi delle vetture mentre frugavano nelle due case. Ad accomunare i due colpi il possibile utilizzo di sonnifero o spray narcotizzante da parte dei predoni. Che hanno agito mentre i villeggianti dormivano nelle rispettive camere da notte.

La banda del sonnifero ha rubato anche le auto delle vittime dei furti

A raccontare il primo furto subito un 34enne residente a Zagarolo. Che si trovava in villeggiatura con la sua famiglia in una villetta al mare in via Vittorio Alfieri, a Lavinio, frazione del comune di Anzio. “Siamo stati addormentati con del narcotizzante – racconta l’uomo, come messo nero su bianco anche in sede di denuncia -. La mattina dopo abbiamo fatto fatica a risvegliarci. E quando ci siamo riusciti respiravamo con difficoltà. Inoltre ci bruciavano gli occhi ed avevamo un forte mal di testa”.

Ma come sono entrati i ladri in casa? Lo racconta ancora l’uomo rapinato.”Dopo aver tagliato la recinzione esterna dell’abitazione di mio suocero hanno forzato la porta finestra in ferro di una delle camere da letto al pian terreno, da dove sono poi entrati”.

Un furto messo a segno fra le 3:00 e le 4:00 della notte del 19 agosto mentre nella villetta dormivano otto persone. Il 34enne, la moglie incinta di 8 mesi, i figli di 6 e 4 anni, i suoceri con la nipote ed il figlio piccolo. Tutti  derubati mentre dormivano nei rispettivi letti della casa dove i ladri stavano frugando.

Una volta all’interno della villetta la banda ha rubato un portafoglio contenente circa 900 euro e le chiavi di un’auto – una Audi A6 – lasciate sul comodino. Una volta in strada hanno quindi abbandonato il portafoglio e sono scappati con la vettura che era parcheggiata all’esterno dell’abitazione.

“Risvegliarsi e trovare la casa svaligiata è stato un vero choc – racconta ancora il 34enne -. Il primo pensiero è stato per mia moglie incinta, ho temuto per la salute di nostro figlio. Uno dei miei due ragazzi ha aperto gli occhi e si è trovato i ladri davanti. Ma gli hanno subito puntato una torcia negli occhi e poi si è addormentato, penso dopo che gli hanno spruzzato dello spray narcotizzante. Anche perché non ricorda nulla e si è svegliato anche lui con un forte di mal di testa”.

Il furto nella villetta al Lido di Cincinnato

Banda del sonnifero che la notte prima – quella del 18 agosto – aveva messo a segno un altro furto. Con le medesime modalità in un’altra casa dove erano in villeggiatura nove persone. Anche in quel caso a raccontare la sgradita visita è stata una delle vittime. Che si trovava in casa mentre la banda rovistata nella villetta del Lido di Cincinnato, che dista pochi chilometri da quella di Lavinio svaligiata la notte successiva. “Stavamo dormendo in casa e non ci siamo accorti di nulla, forse ci hanno narcotizzato con dello spray”, la denuncia dei proprietari della villa. E anche in quel caso i ladri hanno utilizzato  il medesimo modus operandi.  Tagliare una grata, entrare in casa e dopo aver rubato del denaro contante e le chiavi di una macchina scappare con l’auto, Una Renault Megane RS trophy.

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