Befana con il fiato sospeso: Tevere in salita, Roma chiude le banchine e scatta l’allerta arancione
Roma, la notizia che pesa più di tutte, alla vigilia della Befana, è l’innalzamento del Tevere: la Capitale mette le mani avanti e chiude gli accessi alle banchine nel tratto urbano. L’allerta arancione diramata dal primo pomeriggio del 5 gennaio accende i riflettori su un rischio che nella Capitale non è mai solo teorico. I livelli del fiume, secondo i dati disponibili, hanno toccato quota 7 metri all’idrometro di Ripetta: un segnale che impone prudenza e disciplina.
L’allerta arancione e il messaggio del Campidoglio
Il Campidoglio, richiamando l’allertamento del sistema regionale di Protezione civile, avverte: per 24-36 ore sono attese precipitazioni diffuse, anche a rovescio o temporale, con quantitativi moderati. Il punto politico, però, è chiaro: quando la pioggia diventa “ordinaria emergenza”, la città scopre di essere fragile. E allora la gestione del rischio si trasforma in una prova di credibilità per istituzioni e amministrazioni, chiamate a prevenire prima ancora che a soccorrere.
Trigoria, il salvataggio che racconta l’altra Roma
Nella notte, la cronaca si è fatta drammatica a Trigoria: due ragazze di 21 e 24 anni, bloccate in un seminterrato allagato in via di Trigoria 82, sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco intorno alle 2.40. L’acqua aveva invaso i locali fino a pochi centimetri dal soffitto. Per raggiungerle, i soccorritori hanno dovuto aprirsi un varco tagliando le inferriate. Le due giovani, in grave ipotermia, sono finite in codice rosso al Campus Bio-Medico.
Ciampino, crolla una struttura da padel: feriti ma nessun grave
A Ciampino, mentre il sottopasso dell’aeroporto veniva chiuso per allagamenti, un’altra scena ha dato la misura della violenza del nubifragio: al Padel Sassone, in via Asti, una struttura è collassata mentre erano presenti nove persone. Alcuni hanno riportato ferite da taglio per la rottura delle vetrate, ma nessuno in condizioni gravi. Anche qui, il tema non è solo meteo: è la tenuta degli impianti, il controllo, la manutenzione. Perché quando “cede” una struttura, cede anche un pezzo di fiducia pubblica.
Strade sott’acqua, camionisti salvati e disagi su ferro
All’alba, in via Ardeatina 628, due camionisti sono rimasti intrappolati nei loro mezzi per l’allagamento: recuperati dai vigili del fuoco, sono risultati in buone condizioni. Intanto, la mappa dei disagi si allarga: chiusure e rallentamenti su arterie cruciali come via Appia, via Ardeatina e via del Mare, con criticità che si riflettono anche sulla rete ferroviaria. È la Capitale dei pendolari e delle periferie, dove ogni sottopasso chiuso diventa un moltiplicatore di caos.
Aniene in allerta e raccomandazioni: la Befana “blindata”
Non c’è solo il Tevere: è stato attivato anche il piano di allerta per l’Aniene, con indicazioni precise per i Municipi e le zone più esposte (tra cui aree come Lunghezza, Settecamini, Tor Cervara, Tiburtino Nord, Monte Sacro). La raccomandazione è netta: evitare soste e passaggi vicino alle sponde, e limitare l’uso di locali sotto quota stradale nelle zone più a rischio. Per informazioni o richieste di intervento, la Sala Operativa di Roma Capitale è attiva H24: 800 854 854 e 06 67109200. Per la Befana, prima dei dolci, conta la prudenza.