Bilancio della Regione Lazio, Fratelli d’Italia vota contro: pressione fiscale insostenibile per i cittadini
Fratelli d’Italia: non c’è alcuna inversione di tendenza rispetto al passato
“Per l’ennesima volta ci troviamo a commentare una manovra di Bilancio che non presenta alcuna novità di rilievo – spiegano -. Né alcuna inversione di tendenza rispetto al passato. Di contro paradossalmente, nel collegato sono contenute norme che apportano modifiche a precedenti disposizioni volute dalla maggioranza, che essendo state osservate dagli organi competenti andavano quindi corrette. Ciò significa che per diminuire il debito c’è ancora molto da fare. La pressione fiscale, nonostante una serie di emendamenti presentati da FdI, rimane ancora molto alta e una ipotetica riduzione resta soggetta all’esito del ricorso contro il giudizio di parifica della Corte dei Conti e alle decisioni del Governo sulla compartecipazione della Regione al Fondo di Coesione Sociale”.
“Così la Regione Lazio non ripartirà mai”
“In definitiva questa manovra palesa le tante difficoltà dell’amministrazione Zingaretti che stenta fortemente a far ripartire il Lazio – concludono da FdI -. Inoltre appare non in grado di migliorare la capacità di spesa della Regione. In vista, soprattutto, delle risorse del Pnrr, che speriamo arrivino in tempi brevi. Non condividiamo inoltre la trasformazione di fatto del Consorzio Unico Industriale in un organismo attuatore di investimenti europei e soprattutto gestore dei finanziamenti del Pnrr”.