Blitz di Salvini a Lampedusa: “Non è ammissibile che le politiche migratorie vengano decise dalle Ong”

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Matteo Salvini è tornato da Lampedusa per verificare la situazione dei continui sbarchi illegali. Tra gli incontri istituzionali e la visita negli uffici della Guardia costiera, con una frecciata alle ong e l’auspicio di “rivedere le norme” sulle politiche migratorie. E’ durato poco meno di 24 ore il viaggio-lampo lampedusano del leader della Lega e vicepremier. Un viaggio che coincide con la morte per annegamento di una bambina di appena due anni e mezzo, caduta dal barcone che si è capovolto al largo delle costa. Prima tappa l’incontro con il Prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa, il sindaco Filippo Mannino e i vertici delle forze dell’ordine e della Capitaneria di porto. Qui ha voluto ringraziare “tutta Lampedusa” augurandosi che dell’isola, “da adesso si possa parlare solo per le cose belle”.

Salvini: rivedremo le norme sull’immigrazione

E poi parla delle Ong: “Non è ammissibile che le politiche migratorie vengano determinate da trafficanti o da associazioni private”, dice. Ma chiede anche una revisione delle “norme nate in passato”, citando l’esempio “virtuoso” della Spagna, “che ha ridotto i flussi migratori”. “In Italia, invece, ci apprestiamo a festeggiare la soglia dei centomila arrivi”, spiega. Poi aggiunge: “Per me è un orgoglio essere oggi qui a Lampedusa da ministro dei Trasporti”. E ancora sugli immigrati illegali, definendo “inammissibile” quanto accaduto ieri sera con la morte della bambina di due anni e mezzo. “Qui siamo di fronte a un traffico organizzato – dice Salvini- su cui ci sono inchieste in corso. Le vittime sono alla fine i migranti”.

Incontri istituzionali con sindaco, prefetto e Guardia costiera

Poi, un salto veloce alla Capitaneria di porto dove il vicepremier e ministro ha firmato il libro d’onore dell’ufficio circondariale marittimo dell’isola. Scrivendo una dedica in cui ha voluto sottolineare la frase ”grazie di cuore” rivolgendosi alle donne e agli uomini della Guardia Costiera. Prima di lasciare l’isola, raggiunto dall’Adnkronos che gli chiede un commento sulle parole del Pd secondo cui il Codice degli appalti favorirebbe Cosa nostra, Matteo Salvini replica deciso. “La mafia ringrazia? Ma scherziamo….”. Intanto cala la sera su Lampedusa e la Guardia costiera e la Guardia di Finanza continuano a scrutare l’orizzonte, pronti per nuovi sbarchi, mentre all’hotspot ci sono 254 persone, tra cui donne e bambini