Blitz tra Termini e piazza Indipendenza: presa la banda rom della stazione

stazione termini africano

È entrata in azione una task force dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro che ha avviato una capillare attività di repressione di illegalità nell’area di piazza Indipendenza e della stazione ferroviaria Termini.

Le attività dei militari si sono poi irradiate nelle vicine piazza dei Cinquecento e piazza Indipendenza. Il bilancio dell’operazione è di 2 persone arrestate, due denunciate a piede libero, altre 8 sanzionate. Sono state identificate complessivamente oltre 200 persone.

Linea A: in manette rom e immigrati

Nello specifico, i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di una 24enne di origini slave. La donna risulta nella Capitale senza fissa dimora e gravata da un ordine di esecuzione pena per numerosi reati contro il patrimonio. Nei suoi confronti la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha comminato una pena di 6 anni, 11 mesi e 17 giorni di reclusione.

Stessa sorte per una bosniaca di 32 anni, nella Capitale senza fissa dimora. La donna straniera stazionava sulla banchina della linea A della metropolitana. Anch’ella risultata destinataria di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

Controlli a tappeto a Piazza Indipendenza

La donna deve scontare una pena di 10 mesi e 6 giorni di reclusione sempre per pregressi reati contro il patrimonio. Entrambe sono state portate nella sezione femminile del carcere di Rebibbia. I controlli scattati in piazza dei Cinquecento, invece, hanno consentito ai Carabinieri di rintracciare e denunciare per furto un romano di 57 anni, con precedenti. L’uomo, lo scorso 19 luglio, era riuscito a rubare una tv 32 pollici da un hotel di via Castelfidardo, immortalato dalle telecamere di sorveglianza della struttura. I Carabinieri lo hanno trovato con numerosi arnesi per lo scasso, motivo per cui, nei suoi confronti, è scattata anche la denuncia per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Fermate sul treno da Orte 3 pregiudicate slave senza fissa dimora

Nel corso delle verifiche all’interno della stazione ferroviaria è stata denunciata una romena di 20 anni proveniente da Orte e già conosciuta alle forze dell’ordine che stava tentando di vendere a un viaggiatore in transito un biglietto ferroviario regionale, già utilizzato, spacciandolo ancora per valido. Dovrà rispondere di truffa. Altre 3 donne straniere tra i 18 e i 30 anni, tutte slave, con precedenti e senza fissa dimora nella Capitale hanno molestato i passeggeri di Termini, impedendo loro la libera fruizione della stazione ferroviaria. I carabinieri le hanno multate. Qui, però, la beffa è all’ordine del giorno. Le straniere che operano in questi contesti risultano sempre nullatenenti. Quindi ogni multa o sanzione rimane lettera morta. Le autorità hanno pure disposto nei loro confronti l’ordine di allontanamento dallo scalo e dalle relative pertinenze per 48 ore. Il tempo del week end e torneranno ad agire indisturbate. E impunite.

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