Boato nella notte tra Tor Bella Monaca e Due Leoni: bomba carta a una barberia, danni anche a tre auto e alla palazzina
Ancora una bomba carta a Roma. Ad esplodere un ordigno lanciato da sconosciuti questa notte, pochi minuti dopo le 2:00, in via Salemi, tra Tor Bella Monaca e Due Leoni, contro un negozio di barbiere. La bomba carta ha danneggiato la serranda della barberia e quella di un esercizio commerciale adiacente, oltre a tre autovetture parcheggiate nelle vicinanze e le vetrate del condominio di fronte.
Il forte boato ha svegliato i residenti, che – spaventati – hanno avvertito le forze dell’ordine.
Bomba carta contro una barberia in via Salemi
Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, con diverse volanti e con gli agenti della Scientifica per effettuare i rilievi, nella speranza di poter risalire agli autori dell’attentato. Fortunatamente non ci sono feriti. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.
Licopodio: «La situazione è ormai fuori controllo»
«Questa notte un’altra bomba carta è stata fatta esplodere in via Salemi. L’ennesimo atto criminoso che terrorizza i residenti e dimostra come la situazione sia ormai fuori controllo. Solo tre giorni fa, venerdì 28 agosto, in accordo con il Consigliere Comunale Maurizio Politi avevo inviato una lettera formale e urgente al Prefetto di Roma per denunciare il grave deterioramento della Sicurezza nel VI Municipiochiedendo il potenziamento immediato dei presidi di sicurezza.
I fatti di questa notte confermano le nostre preoccupazioni per questo non c’è più tempo per la burocrazia o i rinvii. Servono interventi straordinari, pattuglie a terra e decisioni drastiche subito!», ha dichiarato Emanuele Licopodio, esponente della Lega noto nella zona come “Lele VI Municipio”.
Un’altra esplosione la notte precedente in via Casilina
Solo la notte precedente, quella tra venerdì e sabato, un’altra bomba carta era esplosa in via Casilina, di fronte a un’attività di noleggio auto, chiusa a quell’ora. Il titolare è agli arresti domiciliari dal 2024 per spaccio di stupefacenti. L’ipotesi è che possa essersi trattato di un avvertimento.
