Bonus affitto e case popolari, il ‘pasticciaccio’ del Campidoglio

Sul tanto sospirato bonus per contribuire all’affitto di casa delle famiglie romane con maggiori difficoltà economiche, il Campidoglio starebbe accumulando ritardi ingiustificabili. Con l’aggravante di una totale mancanza di trasparenza. Sui tempi previsti per l’erogazione, e sullo stato reale di lavorazione delle pratiche. Questo è quanto emerge da un reportage di Roma Today, che ha fatto le pulci al dipartimento Politiche abitative di Roma Capitale. E chiesto spiegazioni dei presunti ritardi all’assessore Viviana Vivarelli. Che però si sarebbe limitata ad un imbarazzato silenzio. La vicenda parte dalla scorsa primavera, quando la Regione Lazio ha stanziato i primi 12 milioni di euro per l’emergenza casa. Da destinare direttamente al Comune di Roma. Ma qui i soldi si sarebbero fermati per circa due mesi, per lungaggini burocratiche. E l’assegnazione al dipartimento è avvenuta soltanto nello scorso mese di giugno. Ma una volta disponibili le risorse, il sistema si è subito inceppato. Per la scelta degli uffici di controllare le domande ad una ad una. Mentre la legislazione vigente avrebbe consentito di basarsi solo sull’autocertificazione. Procedendo con calma ai controlli in un secondo tempo. Così delle oltre 49 mila domande ricevute fino a metà ottobre, ne sarebbero state sodisfatte appena 4500. Un modestissimo 10%, con l’aggravante che in questo caso i soldi ci sono. Ma stanno restando nel cassetto del Comune, mentre la gente non sa più come andare avanti. E non riesce a pagare l’affitto di casa.

Erogati solo 4500 bonus affitto su quasi 50 mila domande. E i 27 milioni disponibili marciscono nelle casse del Campidoglio

Gli ultimi dati disponibili sul bonus affitto sono sconfortanti. Infatti secondo quanto riporta Roma Today l’erogazione del contributo a metà ottobre sarebbe appena del 10%. In più, delle 15 mila domande esaminate a metà settembre, circa il 55% sarebbero state giudicate irricevibili. Per presunti vizi formali o sostanziali. E con l’incubo per le famiglie bisognose di dover ripresentare la domanda daccapo. Tutto questo, in un settore dove i fondi ci sarebbero pure. Innanzi tutto i 12 milioni erogati dalla Regione Lazio già nella scorsa primavera. E poi gli altri 15, arrivati proprio in queste settimane. Quindi 27 milioni in totale. Che però il Campidoglio non starebbe riuscendo a spendere. Ma non finisce qui, perché anche i fondi del 2019 sarebbero ancora in larga parte bloccati. Ulteriori 33 milioni di euro, dei quali almeno a livello di graduatorie e comunicazioni si sarebbero perse le tracce. Un disservizio gravissimo, e adesso sono in molti a chiedere direttamente alla Raggi di prendere in mano la situazione. E di fare chiarezza.

Anche le case popolari vanno a rilento. Oltre 13.000 le famiglie in graduatoria, ma risultano assegnati appena 400 alloggi

Se il bonus affitto va a rilento, non sarebbe migliore la situazione sul fronte delle case popolari. Secondo l’ultima graduatoria pubblicata dal Campidoglio, sarebbero oltre 13 mila le persone e le famiglie in lista d’attesa. Ma le case assegnate finora non supererebbero le 400. La Raggi ha presentato un nuovo Piano per la resilienza e l’inclusione abitativa e sociale, direttamente al governo. Prevedendo la realizzazione di nuovi alloggi popolari, sparsi nelle diverse periferie della città. Costo stimato, 10 miliardi di euro. Da finanziare con i fondi del Recovery Fund. Programmi a lungo termine dunque. Ma nell’immediato, anche i 200 e rotti euro del bonus affitto farebbero tremendamente comodo. Peccato che a quanto pare, nessuno in Campidoglio sia davvero in grado di erogarli.

https://www.romatoday.it/politica/bonus-affitto-roma-aggiornamento.html

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