Bracciano, ruba 8 bottiglie di superalcolici e le nasconde sotto i vestiti: ma il cliente accanto a lui è un carabiniere
Otto bottiglie di superalcolici sotto i vestiti. Prima, però, il lavoro più complicato: forzare con un cacciavite le placche antitaccheggio, staccarle e nasconderle tra gli scaffali del discount. Poi il tentativo di uscire dalle casse senza pagare. Peccato che, tra i clienti del supermercato di Bracciano, ci fosse anche un carabiniere libero dal servizio. E che abbia notato tutto.
Così un 35enne di origine albanese, pluripregiudicato e già sottoposto all’obbligo di dimora, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Bracciano, gravemente indiziato del reato di furto aggravato.
Il furto al supermercato di Bracciano
È successo nel pomeriggio del 1° settembre in un discount di Bracciano. Il 35enne si era aggirato tra le corsie del supermercato con un atteggiamento che ha insospettito il carabiniere. Dagli scaffali aveva preso otto bottiglie di superalcolici. Poi aveva tirato fuori un cacciavite e aveva iniziato a forzare i dispositivi antitaccheggio. Una volta rimossi, invece di buttarli o portarli con sé, li aveva nascosti sugli scaffali, infilandoli tra le confezioni di generi alimentari.
Le bottiglie, invece, avevano trovato posto sotto i vestiti. Con la refurtiva nascosta addosso, il 35enne ha quindi superato le casse senza pagare. Ma non è riuscito a mettere piede fuori dal supermercato.
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Bloccato dal carabiniere fuori servizio
Il comandante della Stazione di Manziana, che in quel momento era libero dal servizio e si trovava all’interno del punto vendita, aveva seguito la scena. Ha quindi bloccato l’uomo e allertato la Centrale Operativa dei Carabinieri, chiedendo l’intervento di una pattuglia. Poco dopo sono arrivati i militari della Sezione Radiomobile. L’uomo è stato perquisito e sono stati recuperati sia il cacciavite utilizzato per rimuovere gli antitaccheggio sia le otto bottiglie di alcolici. L’intera refurtiva è stata quindi restituita al responsabile del supermercato.
Durante gli accertamenti i militari hanno scoperto che il 35enne aveva violato l’obbligo di dimora al quale era già sottoposto. E allora lo hanno arrestato. Su disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dell’Arma in attesa del rito direttissimo.