Cagliari-Lazio 0 a 0, zero reti e zero scuse: i biancazzurri si bloccano a Cagliari, il pareggio scontenta tutti

Cagliari - Lazio

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È finita 0-0 la sfida tra Cagliari e Lazio valida per la 26ª giornata di Serie A disputata sabato 21 febbraio all’Unipol Domus. Una partita che – sulla carta – poteva essere l’occasione ideale per la Lazio di riprendere ritmo e punti dopo un periodo grigio, e invece si trasforma in una serata di poche emozioni e tanti rimpianti per i biancocelesti.

Nel primo tempo, i rossoblù di Pisacane sono partiti con più mordente, sfiorando il vantaggio con Ze Pedro, autore di un colpo di testa sul palo e con Adopo che di testa manda alto. Gli uomini di Sarri invece faticano a costruire occasioni, e la loro pressione non produce tiri davvero insidiosi prima dell’intervallo.

Secondo Tempo da Promemoria per Sarri

La ripresa non cambia il copione: la Lazio controlla il possesso palla ma non punge, mentre il Cagliari continua a essere più propositivo, senza però avere il guizzo giusto per far male agli ospiti. Gli ingressi di Noslin e Ratkov non accendono il tridente laziale, che resta poco incisivo e incapace di trovare spazi.

Nel finale da segnalare l’episodio che potrebbe pesare nella prossima giornata: Mina viene espulso per doppia ammonizione, saltando così la partita contro il Parma. E mentre Cataldi sfiora l’incrocio dei pali nei minuti di recupero, resta l’amaro in bocca per una prestazione sotto tono dei biancocelesti, incapaci di capitalizzare un’occasione più che alla portata.

Classifica: un Punto che Vale… Poco

Il pareggio lascia la Lazio ferma a 33 punti dopo 26 giornate, collocandola in una zona di classifica che non soddisfa le ambizioni europee del club. I capitolini mantengono una posizione appena sopra la metà alta della classifica, con un record di circa 8 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte, e un bilancio di gol praticamente in pari (+1).

Anche il Cagliari può sorridere: con lo stesso punteggio finale si porta a quota 28 punti, dando continuità al proprio percorso di medio classifica e allontanandosi dalle zone più pericolose.

Lazio: Lo Stato di Forma è Preoccupante

Questa Lazio appare un po’ spaesata: l’allenatore Maurizio Sarri non riesce ancora a dare continuità di risultati dopo un avvio di stagione vivace. La squadra fatica a trovare occasioni da gol e sembra prendere pochi rischi, pagando dazio soprattutto nelle partite fuori casa dove la manovra diventa lenta e prevedibile.

La capacità di segnare è distribuita su più giocatori ma con pochi bomber di peso, e la sensazione è che serva più incisività offensiva se si vuole puntare a un piazzamento europeo senza dipendere da altri risultati.

Il Confronto con la Roma: Più Che Una Rivalità è un Termometro

E parlando di piazzamenti, non si può non guardare alla AS Roma: i giallorossi, con una stagione finora più convincente, occupano posizioni più alte in classifica – terzi o quarti – con Napoli e Inter a dominare la corsa per il titolo. Nella recente gara con il Napoli è arrivato un pareggio spettacolare, sintomo di carattere e ambizione.

La Roma sembra avere più stabilità e qualità nelle scelte tattiche rispetto alla Lazio, che invece continua a oscillare tra prestazioni altalenanti e difficoltà a chiudere partite che sulla carta dovrebbe controllare. È un tema che, per i tifosi biancocelesti, fa ancora più rumore se visto alla luce del derby cittadino e dell’obiettivo dichiarato di superare proprio i cugini nella corsa europea.

Verdetto: un pareggio che non basta alla Lazio per dare continuità alla propria stagione, mentre è un piccolo mattone per la fiducia del Cagliari. La strada verso l’Europa per Sarri resta in salita, mentre la Roma vola con più convinzione. Qualcosa, però, deve cambiare subito.