Campi Rom fuori controllo, Fratelli d’Italia va dal Questore (video)

Si alza l’allarme sui campi rom nella città di Roma. A maggior ragione dopo l’aggressione subita dall’inviato delle Iene Filippo Roma all’interno dell’insediamento abusivo in piena Valle dell’Aniene. Una scena allucinante, indegna della capitale di un Paese civile. Che ricorda moltissimo le baraccopoli e le favelas del terzo mondo. Dove non si pio entrare, perché si rischia di non uscirne più vivi. Degrado e sporcizia ovunque, all’interno del campo. E soprattutto una valanga di rifiuti. Calcinacci, ferro, reti metalliche di letti in disuso. Auto e motorini rubati e carbonizzati. Colonne di fumo che specialmente la notte assomigliano ad una fitta nebbia. Solo che in questo caso si tratta di veri e propri roghi tossici. Una situazione di degrado e di criminalità. Dove il giornalista delle Iene è dovuto scappare da un uomo armato di una vanga. Che lo inseguiva insultandolo. Con la chiara minaccia di rompergli la testa. E gli altri baraccati di questo luogo surreale, tutti zitti. Impauriti da quello che potrebbe succedere a chi parla. E pensare che ci troviamo a poche centinaia di metri in linea d’aria da Parioli. In una riserva gestita da Roma Natura. Che confina anche con un deposito dell’AMA. Ma qui a controllare non viene nessuno. Finché una donna coraggiosa del campo ha deciso di rompere il velo di omertà e di silenzio. Si chiama Marianna, e ha raccontato la sua verità terribile.

Al campo rom dell’Aniene degrado e roghi tossici. Ma qualcuno ha il coraggio di denunciare racket soprusi e illegalità

Degrado e oghi tossici. In un mare di spazzatura. Esteso quasi come uno stadio. Questo è il campo rom abusivo ma tollerato che sorge in prossimità della confluenza tra il Tevere e l’Aniene. E che avvelena il parco, il fiume e i quartieri vicini. Flaminio, Parioli e Conca d’Oro. Ma i rischi per la salute ci sono anche per gli abitanti di queste baracche. E per i tanti bambini costretti a questo destino orribile. Finalmente una donna ha preso coraggio e ha denunciato quello che avviene all’interno di questo vero e proprio inferno al centro di Roma. Lei si chiama Marianna, e il marito è dovuto scappare dal campo. Perché aveva dei debiti, spiega Marianna. Qui gestisce tutto una sola famiglia, decidono loro. Prendono i soldi per gli affitti delle baracche. Rivendono i calcinacci. E i residui ferrosi che ottengono dai roghi. Guadagnano oltre 1000 euro al giorno solo per i camioncini con il materiale per l’edilizia, spiega la donna. Che ora deve essere protetta, perché lo Stato non può lasciare solo chi ha il coraggio:di denunciare il crimine. Questa la posizione espressa oggi da Fratelli d’Italia nel corso di un incontro urgentissimo avuto con il Questore di Roma Carmine Esposito. Al quale hanno partecipato il capogruppo di FDI alla Camera dei Deputati Francesco Lollobrigida, il vice presidente della Camera Fabio Rampelli e il coordinatore regionale del partito Paolo Trancassini che ha promosso l’iniziativa.
https://www.lavocedelpatriota.it/roma-fdi-incontrato-questore-per-gravissimi-fatti-accaduti-nel-campo-rom-abusivo-valle-dellaniene/

Delegazione di Fratelli d’Italia ricevuta dal Questore. Sui campi rom si provveda subito agli sgomberi. E la donna che ha parlato va protetta dallo Stato

Una delegazione ai massimi livelli di Fratelli d’Italia è stata ricevuta dal Questore dopo l’aggressione del giornalista Filippo Roma in un campo rom abusivo della capotale. In primo luogo abbiamo chiesto al dottor Carmine Esposito di garantire la protezione e  l’incolumita’ per la donna che ha avuto il coraggio di esporsi. Denunciando la terribile situazione all’interno dell’insediamento. E di sapere quali iniziative siano state intraprese subito in tal senso. Successivamente chiederemo a stretto giro anche un incontro con il Prefetto, per tutta la situazione degli oltre trecento campi rom irregolari censiti presenti a Roma. Che vanno sgomberati subito. E anche la Raggi deve rispondere. Perché su questa materia il sindaco può agire con ordinanza, come delegato di governo. Magari iniziando a rifinanziare i Vigili competenti del Pics. Come aveva proposto Giorgia Meloni con una mozione approvata  in Campidoglio ma mai attuata dalla sindaca per carenza di fondi. Così in una nota congiunta il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Francesco Lollobrigida, il vice presidente della Camera Fabio Rampelli e il deputato Paolo Trancassini presenti all’incontro.

 

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