Capodanno Cinese a Roma 2026: date, orari e luoghi da segnare per l’Anno del Cavallo di Fuoco

Roma si prepara al capodanno cinese 2025

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Roma torna a tingersi di rosso e oro seguendo il calendario della “Festa di Primavera”: il Capodanno cinese 2026 è iniziato martedì 17 febbraio e accompagnerà la città fino alla Festa delle Lanterne del 3 marzo, chiusura tradizionale dei quindici giorni di celebrazioni. In questo ciclo si entra nell’Anno del Cavallo di Fuoco, combinazione che, nella tradizione zodiacale, richiama slancio, vitalità e capacità di rinnovamento. Il risultato, in città, è un palinsesto diffuso che intreccia comunità, istituzioni e pubblico romano.

Piazza Vittorio al centro: il weekend clou nel rione Esquilino

Il cuore pubblico dei festeggiamenti romani batte nel rione Esquilino, dove il Capodanno cinese è diventato un appuntamento stabile. L’area di Piazza Vittorio Emanuele II e i Giardini Nicola Calipari concentrano gli eventi più visibili e partecipati. Il calendario principale è fissato per sabato 21 e domenica 22 febbraio, con due giornate di iniziative dalle 9:00 alle 21:00 a ingresso gratuito. È il formato che Roma conosce: una piazza che diventa agorà, tra stand, dimostrazioni e performance.

Domenica 22: draghi alle 10, istituzioni a mezzogiorno

La giornata più attesa è domenica 22 febbraio, quando il rito collettivo si fa racconto urbano. Alle 10:00 è prevista la parata dei draghi con la danza del leone, seguita da un flusso di attività che accompagna il pubblico tra aree culturali e gastronomiche. Alle 12:00 sono programmati i saluti istituzionali e la visita agli spazi espositivi; alle 13:00 prende avvio la cerimonia con ospiti e rappresentanze. Nel pomeriggio proseguono spettacoli e iniziative pensate per coinvolgere cittadini e visitatori.

Dal 18 al 28 febbraio, il “fuori piazza” a Termini

Accanto alle celebrazioni all’aperto, Roma propone un percorso più raccolto e tematico in uno dei luoghi di passaggio più strategici: l’area di Stazione Termini, con una rassegna di appuntamenti dal 18 al 28 febbraio. Il taglio è diverso: meno parata, più esperienza. Laboratori e incontri mettono al centro pratiche culturali e convivialità, con posti spesso limitati e prenotazione consigliata. È una formula che intercetta un pubblico adulto e curioso, interessato al “dietro le quinte” delle tradizioni.

Cucina e benessere: l’agenda dei primi giorni

Il calendario parte con un ritmo chiaro, pensato per chi lavora e vuole inserirsi in un programma serale: 18 febbraio ore 19:30 laboratorio di ravioli (15€), 19 febbraio ore 19:30 incontro sulle erbe curative (15€). Il 22 febbraio la giornata si sdoppia: ore 17:00 rito del tè (15€) e ore 18:30 proiezione del film Us and Them di Rene Liu (gratuito, posti limitati). Non è solo intrattenimento: è una porta d’accesso, ordinata e comprensibile, a codici culturali spesso percepiti come lontani.

Calligrafia, arti marziali e cena: una rassegna per la Roma adulta

Nei giorni successivi, la programmazione insiste su format di apprendimento e socialità: 24 febbraio ore 19:30 lezione di Yi Quan (10€), 25 febbraio ore 19:00 laboratorio di calligrafia (20€), 27 febbraio ore 20:00 cena tradizionale (30€, bevande escluse). Il 28 febbraio lo sguardo include anche le famiglie: laboratori per bambini alle 16:00 e alle 17:30 (10€), e una “China Hour” interculturale alle 19:30 (evento gratuito, consumazioni a pagamento). La cifra comune resta la stessa: rendere la cultura accessibile senza banalizzarla.

Dietro le lanterne: reti associative e messaggio istituzionale

Il Capodanno cinese, a Roma, è anche un fatto politico nel senso più concreto: organizzazione, relazioni, diplomazia culturale. La presentazione del programma si è svolta in un contesto istituzionale, con la partecipazione di rappresentanze e amministratori, a conferma di un modello che punta a trasformare la festa in un ponte stabile. Non è una parentesi folcloristica: è un dispositivo di dialogo, capace di ricomporre in un’unica cornice comunità, quartieri e una città che vive di stratificazioni culturali.

Informazioni pratiche: quando conviene muoversi

Per vivere l’evento senza trasformarlo in una corsa contro la folla, la scelta dell’orario è decisiva: per la parata di domenica 22, conviene arrivare prima delle 10:00. Le iniziative a Piazza Vittorio sono previste 9:00–21:00 in entrambe le giornate. L’area è servita dalla Metro A (Vittorio Emanuele) ed è facilmente raggiungibile anche a piedi da Termini. Per gli appuntamenti “indoor” della rassegna a Termini, invece, è prudente prenotare: molte attività hanno capienza limitata e una domanda crescente.