Carnevale 2026, le date: quando inizia, quando finisce e tutti gli eventi più belli

Frasi per Carnevale 2026

Contenuti dell'articolo

Passato il Natale, ecco che si pensa subito al Carnevale. Ma la domanda arriva spontanea: quand’è esattamente? E soprattutto: quando mascherarsi, partire, come scegliere l’evento giusto dove vale davvero la pena di andare? Calendario alla mano, ecco le date da segnarsi, tutte concentrate nella prima metà di febbraio o poco più.

Quando inizia e quando finisce il Carnevale 2026

Il Carnevale segue come sempre il calendario liturgico e si muove in funzione della Pasqua, che nel 2026 cadrà il 5 aprile. Questo significa che la festa entrerà nel vivo all’inizio di febbraio e si chiuderà attorno alla metà del mese. Il Giovedì Grasso 2026 cadrà il 12 febbraio, data che apre ufficialmente la Settimana Grassa. La Domenica di Carnevale sarà il 15 febbraio, il giorno più atteso per sfilate, eventi in piazza e feste per famiglie. Il sipario calerà il Martedì Grasso, 17 febbraio, ultima occasione per coriandoli e maschere prima del silenzio della Quaresima, che inizierà il 18 febbraio con il Mercoledì delle Ceneri.

Ma, anche se la durata del Carnevale è particolarmente breve, ci si può organizzare lo stesso per piccoli viaggi, weekend e feste in maschera. Ecco alcuni suggerimenti.

Carnevale di Venezia

Il Carnevale di Venezia 2026 resta uno degli appuntamenti più iconici d’Europa. La Serenissima si trasforma per oltre due settimane in un grande palcoscenico. Il tema ufficiale dell’edizione 2026 è “Olympus – Alle origini del gioco”, un omaggio alla mitologia e all’energia delle antiche competizioni, che intreccia storia, arte e spirito ludico. Le date ufficiali vanno dal 31 gennaio al 17 febbraio, con un calendario che invade calli, campi e palazzi storici. Maschere eleganti, spettacoli diffusi e una città che diventa scenografia naturale. Attenzione ai biglietti per gli eventi serali e agli spettacoli nell’Arsenale (Arsenale Water Show): i posti migliori vanno prenotati per tempo. Attesa, come sempre, per la Festa sull’Acqua sul Canal Grande, il corteo acqueo delle remiere e il Venice Carnival Street Show, che porta artisti e performance in tutta la laguna, Mestre compresa.

Carnevale di Viareggio

Il Carnevale di Viareggio 2026 si svolge dal 1 al 21 febbraio, con una serie di sei grandi Corsi Mascherati lungo il Viale a Mare, che ogni anno attirano migliaia di spettatori. I giganticari di cartapesta mettono in scena politica, costume e attualità con creatività e ironia; il Corso Mascherato del Giovedì Grasso è tra i più suggestivi. La Cittadella del Carnevale offre inoltre mostre, laboratori e visite guidate alla costruzione dei carri. Biglietti e tribune sono già in vendita: se punti a una tribuna coperta, conviene prenotare in anticipo. Le date ufficiali includono sfilate il 1, 7, 12, 15, 17 e 21 febbraio, con spettacoli pomeridiani e anche serali, spesso accompagnati da fuochi d’artificio e coreografie musicali. La cittadella del Carnevale, dove si realizzano le opere di cartapesta, è aperta ai visitatori e diventa parte integrante dell’esperienza. Mentre eventi collaterali – spettacoli, mostre e feste rionali – ampliano il calendario fino all’ultimo giorno.

Carnevale di Ronciglione

Dal 1 al 17 febbraio, il Carnevale di Ronciglione accende il borgo con carri allegorici, parate storiche e la celebre Carica dei Nasi Rossi, che nel 2026 arriva alla 126ª edizione. Il Carnevale si svolge con tre domeniche di Grandiosi Corsi di Gala e un programma ricco di eventi folcloristici. La festa unisce sfilate di carri allegorici, maschere, artisti di strada, street food e momenti musicali in tutto il centro cittadino. Il Giovedì Grasso di Ronciglione porta con sé riti simbolici, come la consegna delle chiavi della città a Re Carnevale. Mentre il Lunedì dei Nasi Rossi è una celebrazione divertente con cena di gala e tradizioni locali. Il Martedì Grasso chiude la festa in grande stile, con cortei, fiaccolate e il suggestivo addio a Re Carnevale, accompagnato dalla Morte di Re Carnevale e altri appuntamenti di folklore. 

Carnevale di Verona

Verona, il Carnevale ha il sapore della storia. Il Bacanal del Gnoco, tra i più antichi d’Europa, ruota attorno al celebre Venerdì Gnocolar, con il corteo guidato dal Papà del Gnoco, sovrano simbolico della festa. È una festa che affonda le sue radici nel tardo Medioevo: la tradizione prende nome dalla figura del Papà del Gnoco, maschera simbolo che rappresenta un personaggio barbuto con mantello e una grande forchetta dorata con uno gnocco, piatto tipico della zona, che distribuisce durante le celebrazioni. La festa rievoca antichi eventi di abbondanza e solidarietà nella città, legati alla distribuzione di cibo durante periodi difficili della storia veronese. Tra sfilate, costumi e banchetti, il Bacanal del Gnoco si concentra principalmente nel weekend prima del Martedì Grasso, con parate folkloristiche, musica e degustazioni di prodotti locali.

Carnevale di Putignano: il più antico e lungo d’Italia

Il Carnevale di Putignano non è solo una festa, ma una narrazione che dura secoli. Nato nel 1394, è considerato il Carnevale più lungo d’Italia. Per il 2026 ha in programma le giornate principali 1, 7, 15 e 17 febbraio. La festa affonda le radici in una leggenda medievale e nel corso dei secoli si è trasformata in una grande kermesse fatta di carri allegorici, satira e artigianato in cartapesta. L’edizione di quest’anno presenta novità come il Villaggio delle Fiabe, il Circo delle Fiabe, aree food e installazioni luminose. Idee pensate per le famiglie e per valorizzare l’artigianato locale. La radice storica della festa è legata alla traslazione delle reliquie di Santo Stefano Protomartire, accolte con balli, satire e versi popolari. Un rito che mescola sacro e profano e che ancora oggi si riflette nelle maschere e nei cortei. Il Carnevale di Putignano è anche un’esperienza collettiva: spettacoli, musica e arte si intrecciano con tradizioni locali, offrendo un viaggio tra antichi riti e satira contemporanea, mentre i maestri della cartapesta lavorano mesi per i grandi carri.